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Colleferro: la lettera di Patrizi per denunciare la morte dello sport cittadino.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO lettera Fabio Patrizi, attivista centrodestra Colleferro. "Parlo, perché qualcuno deve avere anche il coraggio di farlo, parlo perché è inammissibile che a quasi due anni dall elezione della nuova amministrazione...

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO lettera Fabio Patrizi, attivista centrodestra Colleferro.

"Parlo, perché qualcuno deve avere anche il coraggio di farlo, parlo perché è inammissibile che a quasi due anni dall elezione della nuova amministrazione comunale , Colleferro non abbia ancora un nuovo regolamento che possa di conseguenza mandare a bando, le strutture sportive comunali.

Concessioni ormai scadute da otto mesi, e del regolamento nemmeno L ombra.

La idea di considerare le tutte le strutture sportive un business è sbagliata, ma solo chi da anni si impegna con forza e dedizione nello sport territoriale, può saperlo.

Chi pensa che si possa trarre redditività nelle associazioni sportive, si confronti con quelle realtà che pur rimettendoci di tasca propria, (continua non so' per quale motivo)a dare la possibilità ai nostri figli la di fare sport e di rappresentare la nostra città in Italia e nel mondo!!!

Far pagare ( per discontinuità )

Le utenze degli impianti sportivi comunali( come da qualcuno ipotizzato) significherebbe la morte certa dello sport della nostra città .

Insieme a voi( da uomo di sport)

Vorrei fare i conti della serva e dimostrarvi che quello che dico non è una pazzia.

Esempio

Facciamo conto che la società X

Che possiede un campo da calcio ,faccia pagare per ogni iscritto una quota annua di 400 euro .

Per ogni bambino si ha L esigenza sacrosanta di fornire un kit calcistico decente, che non si trova a meno di 100 + iva

Quindi 120 euro

25 euro tesseramento

5 euro tesserino riconoscitivo

20 un pallone( decente)

10 assicurazione

E siamo a 180 euro

Un scuola calcio decente ha il sacrosanto dovere di affidare i bambini a tecnici qualificati , che alla realtà dei fatti , non allenano per un minimo di 200 euro al mese( mi tengo basso) per 10 mesi la società spende 2000 euro per L istruttore.

Dividiamo i 2000 euro del mister per il numero dei bambini in squadra, che per la scuola calcio non superano i 12 elementi.

166,00 euro a bambino.

QUINDI RICAPITOLIAMO

1 bambino paga 400 euro

120 euro KIT SPORTIVO

25 euro tesseramento

5 euro tesserino riconoscitivo

20 un pallone( decente)

10 assicurazione

166 istruttore scuola calcio.

Tot 346

I restanti 54 euro devi pagare( dovresti)

CUSTODE

INTERA FORNITURA PER IL CALCIO AGONISTICO ( non scuola calcio)quindi gratuito .

Giovanissimi e mister

Allievi e mister

Juniores e mister

E prima squadra.....giocatori e mister.

Io vi ho fatto i conti ipotetici di una società di calcio, adesso giudicate voi se il calcio può essere considerato redditizio o meno.

SVEGLIATEVI AMMINISTRATORI,

IL PAGAMENTO DELLE UTENZE NON FAREBBE ALTRO CHE ALZARE LA TARIFFA ANNUA AI BAMBINI."

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