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Di Fraia Cardillo

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Colleferro, nuova replica del Dott. Di Fraia a Sanna sulla Farmacia

Gent.le candidato a sindaco Sig. Pierluigi Sanna, ho letto con interesse la sua ultima in ordine alla società Farmacia Comune di Colleferro S.p.A, concedendomi così la possibilità di meglio esplicitare ed integrare quanto già in precedenza...

Gent.le candidato a sindaco Sig. Pierluigi Sanna, ho letto con interesse la sua ultima in ordine alla società Farmacia Comune di Colleferro S.p.A, concedendomi così la possibilità di meglio esplicitare ed integrare quanto già in precedenza illustrato.

Vale premettere che la determinazione di cedere il servizio di farmacia trova la sua genesi dal 2010 con deliberazione di C.C. n. 3, ove, il Comune, nell'intento di riattivare il processo di trasformazione e privatizzazione del servizio di farmacia iniziato con la costituzione della società "Farmacia Comune di Colleferro Spa", esperiva, senza esito, una gara per l'ingresso nella compagina sociale di un partner privato cui cedere il 60% del capitale sociale. A tale deliberazione di C.C. seguiva la n. 97 del 2011 i cui termini di gara imponevano l'acquisizione di entrambe le licenze dei separati punti vendita nonché dell'intero pacchetto societario della società. L'infruttuosità di dette gare, unitamente alla stringente crisi economica generale ed ancora di più quella settoriale (per uno la crescente e mai doma riduzione della spesa sanitaria pubblica), hanno indotto il Comune di Colleferro, nell'intento comunque di proseguire l'avviata dismissione del servizio, a rimodulare la vendita fino ad arrivare alla recente cessione della farmacia di Corso Garibaldi, favorendo l'opportunità di acquisire separatamente le licenze e le sole dotazioni della società di gestione, senza assumerne i relativi debiti e crediti.

Da qui la totale estraneità dell'organo amministrativo della società rispetto alle scelte dell'amministrazione comunale di "privazione di un rilevante bene di utilità pubblica", proseguendo in ordine alla procedura concorsuale intrapresa, a Lei ben nota nei contenuti, visto lo specifico richiamo alla data e numero di ruolo, mi consenta di evidenziarne l'accoglimento da parte del tribunale e ciò a dimostrazione del riconoscimento di quel virtuosismo aziendale che il legislatore con la riforma del concordato preventivo (fondandolo non più sullo stato di insolvenza, ma sulla temporanea difficoltà dell'impresa in grado di salvaguardare l'interesse pubblico con il proprio patrimonio e/o utilità) ha privilegiato la continuità aziendale in virtù del possesso di potenzialità produttive idonee ad essere protette perché capaci per il futuro di continuare a produrre ricchezza.

In conclusione, la procedura invocata, nel garantire la continuità aziendale, nella condivisa posizione assunta dal Comune di reiterare la gara per la vendita di Via Casilina, consente di non depauperare, nelle more dell'espletamento della procedura di cessione, il valore del servizio di farmacia e con esso quello della autorizzazione amministrativa nella titolarità del Comune di Colleferro.

Per ultimo, tralasciando il lievore elettorale a Lei tanto caro sull'argomento, sono a rinnovarLe i più sinceri auguri per la sua candidatura.

Farmacia Comune di Colleferro S.p.A

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Pietro Di Fraia

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