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Come io lo vedo: il Leo Club Colleferro Fiuggi Hernicus ed i suoi 5 anni di Leoismo

Il 23 giugno del 2010 nasceva il Leo Club Colleferro Fiuggi Hernicus, dalla volontà di alcuni ragazzi desiderosi di impegnarsi fattivamente nel sociale, nell’interazione tra i giovani, nella solidarietà e nel rispetto reciproco.

Leo club

Il 23 giugno del 2010 nasceva il Leo Club Colleferro Fiuggi Hernicus, dalla volontà di alcuni ragazzi desiderosi di impegnarsi fattivamente nel sociale, nell’interazione tra i giovani, nella solidarietà e nel rispetto reciproco.

Da quel giorno sono passati cinque anni ed il Club è cresciuto riuscendo a realizzare attività benefiche sempre più impegnative e complesse.

Vorrei adesso condividere con voi i ricordi e le sensazioni raccontando quella che è stata la mia esperienza in questa associazione, che veramente ha cambiato la vita mia come di moltissimi altri ragazzi in tutto il mondo.

Quando cominciai questo viaggio ero appena diciottenne e mi trovai catapultato in un mondo che non conoscevo perché nuovo ed immenso. Furono i ragazzi degli altri clubs del Distretto 108 L (Lazio Umbria Sardegna) ad aiutarmi a capire come la nostra associazione operasse e come fosse importante viverla per apprendere al meglio i valori del Leoismo.

In questi anni tanto è stato fatto e tanto ancora verrà fatto per continuare a raccogliere fondi per i nostri Temi Nazionali e Distrettuali, per aiutare le popolazioni colpite da catastrofi naturali, per cercare di migliorare la comunità locale, nazionale e, con la forza degli oltre 140000 Leo nel mondo, anche quella internazionale.

Ma vorrei ora raccontarvi quelle che dal 2010 sono state le nostre attività e quale è stato il nostro percorso di crescita.

Fin dal dicembre 2010 regolarmente facciamo visita agli anziani ed ai malati della casa di riposo “Il Chiostro” ad Artena, cercando di portare compagnia ed allegria a persone che spesso si trovano sole e tristi. Un’esperienza forte, che però insegna ai ragazzi a mettersi a disposizione di chi soffre ed ad apprezzare di più gli anziani delle loro famiglie, capendo come la solitudine e l’abbandono siano ancora più difficili da sopportare quando si è anziani o malati.

Tra le molteplici iniziative mi piace ricordare che negli anni passati abbiamo raccolto fondi per il progetto “UniLeo4Light”, che ci ha visto raccogliere 600 mila euro, con i quali sono state acquistate molte postazioni per studenti non vedenti, donate in diverse università di tutta la Penisola.

Quest’anno abbiamo partecipato alle raccolte fondi nazionali in favore del T.O.N. che ci vede impegnati nell’acquisto o nel miglioramento delle sale ricreative nei reparti pediatrici degli ospedali italiani. I Leo di tutta Italia sono riusciti a raccogliere oltre 100 mila euro e noi, a Colleferro abbiamo contribuito scendendo in piazza per vendere i classici Pandorini nel periodo natalizio e le Colombine in quello pasquale.

Abbiamo anche organizzato una Conferenza per gli studenti presso il Liceo Scientifico Guglielmo Marconi per informare e sensibilizzare i ragazzi alla prevenzione dei tumori fin dall’età più verde e pochi giorni fa, la prima edizione del Festival Musicale “Leo 4 Music”, per diffondere la buona musica del nostro territorio oltre che trascorrere insieme un’indimenticabile giornata di arte e divertimento.

Ma la cosa che ha reso veramente indimenticabile questi anni è l’amicizia che è nata con gli altri ragazzi; sapere di avere al fianco amici sinceri e pronti a dare tutto per rendere migliore il mondo in cui viviamo è qualcosa che ci motiva e ci rende ogni giorno fieri di far parte di questo gruppo.

L’esser Leo è qualcosa che ti entra dentro, che ti cambia e ti fa capire quanto veramente sia bello mettersi al servizio degli altri per il semplice motivo di ritenere che questo sia giusto.

Questa è stata una delle scelte più felice della mia vita e voglio continuare questa avventura con gli amici che la stanno rendendo unica.

Alessandro Verrelli

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