Valle Del SaccoToday

Da Colleferro un altro carico di solidarietà per le zone terremotate di Amatrice

Un’altra spedizione è partita, nei giorni scorsi, da Colleferro diretta nelle frazioni di Amatrice (Moletano – Cossito – Villa - Voceto – Rocchetta – Cossara – ColleCreta …). Questa volta, grazie alla

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Un’altra spedizione è partita, nei giorni scorsi, da Colleferro diretta nelle frazioni di Amatrice (Moletano – Cossito – Villa - Voceto – Rocchetta – Cossara – ColleCreta …). Questa volta, grazie alla

risposta straordinaria di moltissima gente, i mezzi che hanno portato aiuto a queste piccole frazioni di Amatrice e sono stati ben quattro. Con un carico di 25 quintali di pellet, un’abbondante quantità di frutta e verdura, generi alimentari e vestiario, prodotti per l’igiene personale e la pulizia, cibo per cani e gatti ma anche galline e vitelli da latte, scarponi da montagna e lampade d’emergenza, una lavatrice… ancora una volta la raccolta è stata fatta sulla base delle esigenze segnalate. “L’elenco delle persone da ringraziare – ci dicono gli organizzatori i volontari Susanna, Sara, Francesca, Livia, Giorgio, Mario, Lorella e Sandro - sarebbe decisamente lungo e a tutte, indistintamente, vanno l’affetto ed i ringraziamenti delle persone del posto. È commovente ogni volta vedere che chi ha già poco di suo vuole sempre e comunque fare la sua parte. Piccoli gesti che, sommati, manifestano quanto sia possibile fare per quelle popolazioni che hanno subito questa tragedia. Ci sono però le Istituzioni e gli imprenditori locali che non possiamo non ringraziare perché senza di loro quanto è stato fatto non sarebbe stato possibile. E allora “grazie” al Colleferro Rugby, al Comune di Colleferro ed alla nascente Protezione Civile di Colleferro, alla protezione Civile di Velletri, alla GAV (guardie zoofile) di Colleferro, alla CarService di Ernesto Scipioni, alla EdilPalmieri di Massimo Palmieri, a Mario & Donatella De Silvi (mercato coperto), a Mariano Donati (azienda agricola F.lli Donati), alla Coise-Forniture Antinfortunistiche di Adriano Recchia, al catering Buffettiamo di Angelo Giordani, all’Agricola Lepini di Marco Simeoni, a PuntoSport di Romeo Giorgi, alla norcineria Cesqui di Colleferro. Un ringraziamento speciale però vogliamo riservarlo a Pino De Santis. È stato grazie a Pino che abbiamo potuto raggiungere le frazioni ed i loro abitanti. Ed è stato sempre grazie a Pino che siamo riusciti ad organizzare un pranzo nei pressi della Chiesa dell’Icona Passatora nella zona del Moletano. “Al di là delle cose che ci avete portato, oggi, per la prima volta dopo mesi, abbiamo avuto la possibilità, complice anche la giornata di sole, di trascorrere una giornata tutti insieme e questo vale molto per noi”. Ecco! Sono bastate queste parole a riempirci il cuore e a farci promettere che saremmo tornati presto.

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Grazie anche ai ragazzi dell’associazione “Amatrice 2.0” che hanno voluto esprimerci la loro riconoscenza donandoci la loro maglia. Cos’è l’associazione Amatrice 2.0? Non vogliamo inventarci nulla ed è per questo che ci piace riportare quanto scritto sulla loro pagina facebook: “Amatrice 2.0 è un'associazione che nasce da ragazzi del posto che hanno deciso di non arrendersi al sisma del 24 agosto e lottare per la propria terra. Per evitare che nel periodo che intercorre tra la prima emergenza e la ricostruzione la comunità si disgreghi non avendo nè casa nè una fonte di reddito. Per dare sostentamento alle famiglie più indigenti con sistemazioni provvisorie e sussidi. Per incentivare le attività commerciali alla riapertura in loco. Per creare centri ricreativi per anziani e giovani. Per dare un aiuto a studenti universitari le cui famiglie abbiano perso ogni forma di reddito.” Ecco! Questa è Amatrice 2.0 e loro sono ragazzi davvero speciali. Può sembrare solo un luogo comune il proverbio “l’unione fa la forza” ma quel fascio di verghe legate intorno alla scure, simbolo di origine etrusca adottato dai Romani, ci evidenzia che quanti più siamo tanto più possiamo fare.

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