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Colleferro, Idv: "Sanna cambia idea. Ora i tralicci della discarica vanno spostati”

Il primo cittadino ha dichiarato che la discarica chiuderà nel 2019, ma i consiglieri Del Brusco e Girolami sono sembrano crederci.

Nelle scorse ore, il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna è tornato ad affrontare la questione discarica di Colle Fagiolara e ha confermato la chiusura della stessa entro il 2019. Il primo cittadino ha poi parlato del problema dei tralicci, che potrebbero creare non pochi problemi di sicurezza. “Tenere quei tralicci lì dentro sarebbe solo un gesto di irresponsabilità e l’unica cosa certa che lasceremo a chi verrà dopo di noi sarebbe una bomba ambientale all’interno di una discarica che avrà al suo interno volumetrie utilizzabili”.

I consiglieri Idv: “Sui tralicci il sindaco ha cambiato idea”

Prendiamo atto che il Sindaco ha cambiato idea sullo spostamento dei tralicci che si trovano all'interno della discarica - evidenziano in una nota i consiglieri comunali di Colleferro Del Brusco e Girolami - Sanna in passato aveva ripetutamente espresso la propria contrarietà a questa possibilità quando eravamo insieme all'opposizione dell'amministrazione Cacciotti. Anche recentemente, in un incontro organizzato dall'associazione ambientalista Retuvasa, aveva pubblicamente ribadito l'opportunità che i tralicci rimanessero lì dove si trovano per evitare che il buco creatosi con lo spostamento venga riempito da altri rifiuti. Ricordiamo che nel 2007 tutto il centro sinistra fu impegnato a contrastare una delibera della giunta Cacciotti con la quale veniva dato l'incarico ad un avvocato per ottenere lo spostamento dei tralicci. La battaglia continuò finché quella delibera fu revocata qualche mese dopo la sua adozione. Leggiamo invece ora che, evocando rischi di terremoti ed altre catastrofi, Sanna giustifica lo spostamento e l'arrivo di altra immondizia".

“Immondizia per fare soldi”

"Assicura poi che la discarica chiuderà nel 2019, ma già in passato sia l'amministrazione Moffa che quella Cacciotti avevano messo nero su bianco che questo evento, che la città aspetta da troppo tempo, si sarebbe realizzato. Moffa aveva annunciato in un documento ufficiale la chiusura nel 2004 e Cacciotti nel 2011. Tutte parole al vento. Ora Sanna rinnova la cambiale per il 2019. Nel suo lungo comunicato non è però dato comprendere dove sono i soldi per eseguire il capping. La verità è che nella nostra città si vuole ancora continuare a mungere l'immondizia per fare soldi. Anche di questo prendiamo atto" concludono i consiglieri.

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