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Lazio Ambiente, spese nascoste? La denuncia delle RSU.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Qualche giorno fa avevano chiesto risposte efficaci ma l’unica risposta che le RSU di Lazio Ambiente hanno ricevuto dall’Azienda è stata la comunicazione dell’intenzione di ricorrere al Fondo Integrazione Salariale per...

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

Qualche giorno fa avevano chiesto risposte efficaci ma l’unica risposta che le RSU di Lazio Ambiente hanno ricevuto dall’Azienda è stata la comunicazione dell’intenzione di ricorrere al Fondo Integrazione Salariale per 20 impiegati e per 33 autisti per la irreversibile crisi strutturale ormai in atto praticamente da sempre….dalla nascita di Lazio Ambiente: 1° agosto 2013!!!

Ma da quella data troppe cose sono successe, si sono sommate…sprechi su sprechi…..

Le RSU nel tempo li hanno più volte denunciati, anche in occasione di riunioni presso l’Assessorato di riferimento della Regione Lazio.

In ultimo ne hanno fatto una breve sintesi nel corso di questa settimana in occasione delle assemblee nei diversi cantieri di Lazio Ambiente, ma forse non è bastato e di nuovo proviamo a rendere evidente e trasparente ciò che viene tenuto segreto in “cartelle” accessibili a pochi.

Ma questa è un’Azienda pubblica, non ci devono essere cose segrete…e soprattutto perché ci sono cose da nascondere?

Quale è il problema a rendere noto che al Responsabile dell’Amministrazione dott. Ronzoni è stato aumentato – a dicembre 2016 - lo stipendio di 5000 euro l’anno? A che titolo visto che siamo in crisi strutturale? E perché questa cosa “non si deve sapere”? Sono immeritati?

E sempre nel recentissimo passato sono state acquistate due nuove autovetture aziendali…e che autovetture!!! Non bastavano la Punto, la Multipla, la Bravo? Oppure queste non erano sufficientemente “belle” per andare a spasso? L’Amministratore Unico visto che si fa vedere 2/3 volte a settimana in Azienda potrebbe usare la Punto invece della Giulietta! E la macchina che è stata comprata a De Stefano, il dimissionario direttore generale, adesso la regaliamo ad Ambiente come gli abbiamo già regalato qualche appalto? Oppure ce la teniamo sul groppone? ….però ci sono gli esuberi di personale!

E le consulenze, avvocati per 100.000 euro l’anno, informatici per 80.000 euro l’anno…..Il personale interno non poteva e non può essere utile e utilmente formato e impiegato al posto di tutti questi consulenti?

E l’avvicendamento dei ruoli in un momento così delicato a chi serve? A cosa serve? A creare le condizioni per il personale “fortunato” che resterà dalla scrematura degli esuberi?

L’ impiegato informatico (sottratto dalla propria area), quindi un “tecnico”, scelto direttamente dal Direttore del Personale per ricoprire a breve il ruolo di responsabile dell’amministrazione del personale che requisiti ha? E’ stato applicato il vigente Regolamento aziendale (pubblicato sul sito di Lazio Ambiente) per il reclutamento del personale e per la mobilità verticale interna? Perché è stato scelto questo impiegato e non l’attuale Capo Area di Frascati che ha la stessa laurea? Perché non si è verificato tra i laureati in giurisprudenza ed economia se fossero idonei e interessati al ruolo? Perché non si è cercato all’interno dell’ufficio del personale stesso se ci fosse qualcuno già formato nel settore delle paghe? Forse chi già lo sa fare, un impiegato di sesto livello, non è di bella presenza? Visto che è lo stesso impiegato delle paghe e di sesto livello che sta “insegnando” il mestiere all’informatico……… Chi ha scelto i criteri di selezione? Chi ha selezionato chi? E soprattutto a che serve questa formazione se il 31 dicembre scadranno tutti i contratti di servizio con i Comuni e che quindi la società non ha più ragione di esistere?

Ma in questa azienda i tecnici fanno gli amministrativi e gli amministrativi fanno i tecnici! E soprattutto si scelgono percorsi di carriera secondo le simpatie! In questa azienda poche sono le persone giuste al posto giusto, poche sono i conoscitori della materia…..E, dall’organigramma di De Stefano in poi le cose sono peggiorate e si vedono i risultati!

Quest’azienda si regge sui favoritismi…..

Si modificano organigrammi, servizi…tutto condito dall’incapacità gestionale che da sempre, e sempre più, conduce a inefficienze, inefficacia e sprechi. E soprattutto è evidente l’ incapacità di governare i processi! Il personale operativo è spesso vessato, costretto a lavorare in pessime condizioni, senza adeguata formazione, senza la giusta programmazione dei servizi che induce a fare ore e ore di straordinari nonostante il CCNL dal primo gennaio prevede il passaggio dell’orario settimanale da 36 a38 ore a settimana e quindi con 2 ore in più a settimana, cioè 8 ore in più al mese per ciascuno…ma gli straordinari si continuano a fare come prima, più di prima. E gli esuberi?

La contraddizione continua……

Lo abbiamo denunciato più volte, lo denunceremo alla Procura…tutto è consultabile, anche se qualcosa si trova nelle “cartelle” segrete ma sicuramente la Proprietà, ovvero la Regione Lazio, le può far aprire! Se vuole!

La Regione Lazio è totalmente disinteressata a 400 persone, a 400 famiglie….

Dove era la Regione quando è stato selezionato il Direttore Generale De Stefano che poi si è accorto che la sua assunzione in Lazio Ambiente era incompatibile con la situazione di “aspettativa” dell’incarico che aveva in Ambiente? E guarda caso alcuni Comuni di Lazio Ambiente sono magicamente “migrati” in Ambiente lasciando a piedi alcuni impiegati…..

Chi era in Commissione quando sono stati selezionati i candidati alla Direzione Generale di Lazio Ambiente. Chi ha verificato, o ha celato, se ci fosse incompatibilità per De Stefano tra la carica (in aspettativa!) di Ambiente e l’assunzione in Lazio Ambiente? Non c’erano forse Adamo, Direttore del Personale, e Narda, Amministratore Unico di Lazio Ambiente, vecchi “amici” di De Stefano????

E a questo punto della storia, confermata l’incompatibilità di De Stefano, gli atti da questo portati a termine sono validi? Chissà se qualcuno lo ha verificato o ha intenzione di verificarlo?

E ancora ci si chiede se questo accade ed è accaduto con la connivenza di qualche politico locale? Hanno annientato GAIA….vogliono annientare anche LAZIO AMBIENTE?

Noi non possiamo accettare l’idea della crisi strutturale, non possiamo vedere 53 persone “scivolare” verso il licenziamento, non possiamo accettare che questo dipenda da cattiva gestione e da spechi…..chi deve pagare paghi, ma non i lavoratori, non le famiglie, non il territorio già in crisi…..

E se in tutto ciò si ravvisasse un DANNO ERARIALE? Regione Lazio dove sei?

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Noi non ci stiamo ad essere dimenticati….le RSU e il Personale nei prossimi giorni si faranno promotori di agitazioni, proteste spontanee e organizzate….vogliamo farci sentire….vogliamo che la Proprietà si accorga di noi!

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