Valle Del SaccoToday

Colleferro, animi accesi nel quartiere della movida. Volano parolacce e spintoni (video)

Subito dopo una nostra intervista ai rappresentanti del comitato di quartiere abbiamo viste scene che superano i confini della normale convivenza un paese civile

Una semplice intervista a dei rappresentanti di un comitato di quartiere si è trasformata in un’accesa rissa con urla e spintoni in pieno centro a Colleferro. Questo è quanto successo nelle ore scorse mentre noi eravamo intenti a fare un video per raccontare il “problema” con il quale giornalmente sono costretti a convivere gli abitanti del quartiere di Santa Barbara, zona conosciuta come il “quartiere della Movida”, ovvero quello dove c’è un’alta concentrazione di locali e dove, soprattutto nel fine settimana, si riempie di gente di ogni età.

Il manifesto

Nei giorni scorsi avevamo riportato la notizia che i rappresentanti del comitato avevano scritto un manifesto nel quale segnalavano pubblicamente che: “non riuscivano più a convivere con l’inciviltà delle gente, con la musica ad alto volume e con i rumori molesti che provengono dalle strade intorno ai locali fino a notte fonda, mentre la mattina in queste strade si trova di tutto da bottiglie rotte fino anche a siringhe di plastica”.

Il clima incandescente

Una situazione questa che ha portato, inevitabilmente, ad un clima molto “incandescente” tra i gestori dei locali ed i rappresentanti e gli abitanti del quartiere e che con il passare del tempo la situazione non migliora affatto. Anzi, come dicevano all’inizio, subito dopo la nostra intervista, forse anche a causa della nostra presenza, si animi si sono accesi oltremodo e si è arrivati a scene che non avremmo mai voluto vedere con spintoni e grida che hanno coinvolto anche persone anziane rimaste “sconvolte” da questi  comportamenti violenti.

Necessario un intervento

Questo problema in città è ben conosciuto, da una parte c’è chi invoca maggiori controlli e chi se la prende con l’amministrazione comunale che non fa rispettare le ordinanze e che ha promesso che nei prossimi mesi verranno installate delle telecamere per aumentare la sicurezza, di sicuro urge un intervento deciso per evitare che si ripetano scene come quelle che abbiamo visto con i nostri occhi lo scorso fine settimana.

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