Valle Del SaccoToday

Colleferro, lo scoppio del '38 ricordato in una lunga giornata (Foto)

Un programma d’iniziative per non dimenticare il nefasto evento che ha segnato la storia della città casilina ad 80 anni di distanza

E' una delle pagine più buie e tristi di Colleferro. Il 29 gennaio 1938 è stato il giorno dello scoppio della fabbrica B.P.D., nel reparto del tritolo. Un evento che ha lasciato un segno indelebile nella città e nella vita della comunità.

Mancavano pochi minuti alle 8

Mancavano pochi minuti alle otto. Era sabato. Nella fabbrica si lavorava h24, ma essendo un giorno pre-festivo la forza lavoro era minima. All'improvviso, un boato, un brusco risveglio. La gente si precipitò in fabbrica, per rendersi conto dell'accaduto e dare aiuto. Passarono altri minuti, un secondo scoppio, provocò la tragedia.Attimi interminabili, fumo, urla, sirene (...). Si contarono 60 morti e oltre 1000 feriti, tra dirigenti impiegati e operai.

Quest’anno ricorrono gli ottant’anni da quell’evento

Il ricordo dello SCOPPIO DEL'38, oggi, per Colleferro, diventa l'innesco di Città della Cultura del Lazio. La memoria di quel drammatico evento, che, primo fra tutti e più di tutti, scosse Colleferro (e l'intero Paese) e legò ad un unico destino, la città nuova e le comunità dell'intorno, e, con essa, l'industria, il lavoro, l'identità, saranno celebrati, con un ricco programma di iniziative, tra le quali una mostra ri-evocativa dell'evento, con foto, documenti e testate giornalistiche nazionali e internazionali, che pubblicarono la notizia, e con un Consiglio Comunale straordinario, allargato ai Consigli Comunali delle municipalità dell'intorno, e la proiezione di un documentario.

Questo il programma della giornata odierna

Ore 10,30 Deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti del 1938 in via Latina, alla presenza delle scuole e delle autorità. Ore 11,30 Inaugurazione di una Mostra dal titolo “ “9 gennaio 1938” presso la sala Konver in via degli Esplosivi.
Ore 18,00 Consiglio Comunale Straordinario congiunto  con i comuni di Artena, Valmontone, Labico e Paliano, dedicato alla Commemorazione dell’80° anniversario dell scoppio del 1938 presso l’aula Consiliare del Comune di Colleferro
Ore 18,15: Maurizio Mosetti legge Don Umberto mazzocchi
Ore 18,30 Proiezione del laser di un documentario in fase di realizzazione dal titolo” Colleferro 38” a cura della Vision Studio e Con la regia di Michela Micocci
A seguire Concerto del Quartetto “ grace” a cura dell’Associazione Culturale Poliarte dedicato alla Commemorazione dell’80° Anniversario dello scoppio del 1938 presso l’Aula Consiliare .

Presente anche l'amministrazione comunale di Labico

L'amministrazione Comunale di Labico ha accoltol'invito alla commemorazione dello scoppio del 1938 presso la BPD di Colleferro, giornata che si svolgerà nella cornice del progetto Città della Cultura della Regione Lazio 2018. Per l'occasione, l'amministrazione Sanna ha infatti invitato i Comuni di Labico, Paliano, Valmontone e Artena a partecipare al Consiglio Comunale che si terrà il 29 gennaio, alle ore 18.00, presso l'aula consiliare di Colleferro.

"Lunedì 29 a Colleferro con la commemorazione - dichiara la delegata alla cultura Tina Miele - delle vittime dello spaventoso scoppio del 1938, nel quale morirono sessanta lavoratori, provenienti anche dai paesi limitrofi, e ne rimasero feriti circa 1.500, si dà il via alla prima manifestazione della Città della Cultura della Regione Lazio 2018. Il Consiglio Comunale allargato alla presenza degli altri consigli dei paesi vincitori, ricordando questo tragico avvenimento, pone le basi per un rilancio del nostro territorio. Dopo la grandiosa notizia dell’assegnazione del titolo ci attende una sfida difficile ma che sapremo sicuramente vincere. "

Prosegue il Sindaco Danilo Giovannoli

"Siamo stati lieti di accogliere l'invito dell'amministrazione Sanna a partecipare al Consiglio Comunale straordinario, convocato in occasione dell' ottantesimo anniversario dello scoppio avvenuto presso la BPD di Colleferro. La commemorazione è inquadrata nella cornice del progetto "Città della Cultura della Regione Lazio 2018", che ci vede partecipi insieme ai comuni di Colleferro, Artena, Valmontone e Paliano. L’anno in corso ci darà la possibilità di mettere in mostra la vita e lo sviluppo culturale del nostro paese; sfrutteremo questo periodo per trasformare completamente la nostra base culturale e, facendo ciò, otterremo grande visibilità. Si tratta di un’ottima opportunità per curare l’immagine e farci conoscere, per attrarre un numero maggiore di turisti e, soprattutto, per ripensare il modello di sviluppo attraverso la cultura".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento