menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, a sud di Roma numeri in crescita. Oltre 300 i positivi nell’area casilina-lepina

La terza fase della diffusione del covid-19 inizia a far paura in questa zona ai confini con la “rossa” provincia di Frosinone

La cosi detta terza fase della diffusione del Covid-19 inizia a far paura anche nelle zone a sud di Roma nell’area Casilina che va da San Cesareo fino a Colleferro (uscita da qualche ora dalla zona rossa insieme a Carpineto Romano) e fino ai paesi dei monti Lepini. I numeri, seppur restando in constante controllo, continuano a salire forse anche per la vicinanza con la Ciociaria che da ieri è diventata zona rossa. A conferma di ciò c’è il caso della fabbrica in territorio di Paliano dove tra gli oltre 40 contagiati diversi dipendenti arrivano proprio dai comuni in provincia di Roma.

 A Carpineto e Colleferro dopo lo screening di massa effettuato durante i 15 giorni di zona rossa la situazione è più precisa e dettagliata: a Colleferro su 13.733 tamponi i positivi attuali sono 96, a Carpineto romano dopo oltre 2000 mila tamponi i positivi sono 58. Sono 40, invece, nella vicina Segni, 38 ad Artena, 83 a Valmtonone, 25 a Labico e 50 a San Cesareo.

L’ospedale di questa zona e covid center di riferimento è il Coniugi Bernardini di Palestrina dove, ad oggi, ci sono 84 posti letto occupati, sale operatorie e sub intensiva lavorano a pieno regime. Nelle ultime settimane si è assistito a un lieve incremento dei contagi nel territorio prenestino e l’ospedale Coniugi Bernardini sembra per ora riflettere questa tendenza.

La nota del comune di Colleferro dopo i tamponi a tappeto

“Domenica 7 marzo si è conclusa la campagna di screening attraverso tamponi, effettuata sulla popolazione di Colleferro nel periodo di zona rossa.  I positivi attuali sono 96 concittadini (tra ricoveri ed isolamento domestico). 

Allo screening organizzato dalla Asl Roma 5 in collaborazione con il Comune di Colleferro ed il supporto dell’USCAR (Unità Speciale di Continuità Assistenziale Regionale) dello Spallanzani di Roma, hanno partecipato numerosissimi cittadini tra studenti e adulti per una media di 1200 tamponi al giorno circa.

L’Amministrazione Comunale supportata dai dipendenti del Comune e della Fenice Azienda Speciale, dai volontari della Protezione Civile e dell’Associazione  Carabinieri in congedo, ha messo in campo tutte le forze per raggiungere l’obiettivo di effettuare quanti più tamponi possibili, nell’intento di avere dei dati attendibili in merito al livello di contagio della popolazione, isolando immediatamente gli asintomatici.

Infatti l’obiettivo è stato raggiunto; lo screening si è svolto in sicurezza e senza nessun tipo di assembramento, grazie alle forze messe in campo e grazie al fatto che la scuola Dante Alighieri, con le due entrate si è rivelata logisticamente una location ideale.  La Asl ci ha comunicato di aver somministrato 13.733 tamponi alla popolazione di Colleferro e che si sono sottoposti a tampone l’80,9 % degli studenti ed il 54,1 % degli adulti.

“Colleferro ha dato una grande prova di carattere e serietà, di senso del dovere, di comprensione della gravità del momento e slancio generoso verso l’uscita dalle difficoltà. Assieme alla commissione sanità abbiamo seguito tutte le operazioni. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi in ogni modo per questa maratona” ha dichiarato il Sindaco Sanna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Incontro con Simone Frignani, il costruttore di cammini!

  • Attualità

    Le 'ciocie' tra storia e curiosità

  • Eventi

    Alatri on air festival

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento