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Labico, espropri a Colle Spina: il comune trova l'accordo i due privati ai quali andranno oltre 110 mila euro

Approvata in consiglio la delibera che da seguito a due sentenze del 2014 e del 2016 che erano passate in giudicato 

Il 17 febbraio è stata approvata all’unanimità in Consiglio Comunale una delibera significativa per Labico e i suoi cittadini che dà seguito a due sentenze del 2014 e del 2016 passate in giudicato, indispensabile per evitare il danno erariale e per ripristinare i corretti rapporti tra il Comune e il soggetto di diritto privato “Consorzio Colle Spina”, regolamentati da apposita Convenzione siglata nel 1998 tra il Comune e i proprietari dei lotti residenziali esistenti nella predetta località, ai fini del coordinamento unitario dell’esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione primaria.

"Le due transazioni oggetto della delibera che fanno nuovamente fronte a pesanti inerzie delle gestioni passate - si legge in una lettera a firma del sindaco Giovannoli e dell'amministrazione comunale - risalgono a fatti avvenuti nel 1999, a espropri non perfezionati dagli uffici nei tempi di legge sui terreni di proprietà di due cittadini del Consorzio: l’accordo raggiunto è estremamente favorevole, frutto del grande lavoro degli uffici e della volontà della nuova amministrazione di non continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto ma di agire con concretezza, mettendo la parola “fine” anche questa volta a questioni che si protraggono con inerzia da anni, più di un decennio.

Con le transazioni il Comune di Labico è riuscito infatti ad accordare con le parti € 71.860 a fronte dei € ‪135.000 previsti dalla sentenza per la prima area e € 46.860,00 in luogo dei € 76.470 dovuti per la seconda, abbassando notevolmente l’importo da pagare sebbene rimangano comunque risorse che penalizzeranno il bilancio, risorse che potevano essere invece destinate a migliorare la qualità della vita nel nostro Comune.

Le ragioni di quanto avvenuto vanno ricercate negli accordi finalizzati alla riqualificazione urbanistica ed ambientale del quartiere, siglati nel 1997 tra Consorzio Colle Spina e soggetti terzi. Il Consorzio di Colle Spina, non essendo riuscito fino al 1999 ad acquisire autonomamente le aree destinate alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, ha chiesto al Comune di Labico di intervenire, in via d’urgenza, al fine di poter adempiere agli obblighi assunti con i soggetti terzi. Pertanto il Comune di Labico ha emanato appositi decreti di occupazione d’urgenza senza però perfezionarli secondo quanto stabilito dalla normativa.

Con i decreti il Comune di Labico ha autorizzato il Consorzio Colle Spina ad occupare, con urgenza e temporaneamente, i due terreni al fine di consentire allo stesso Consorzio di eseguire i due parcheggi e adempiere agli impegni assunti con il soggetto terzo nei tempi e termini stabiliti dall’accordo.

Ovviamente, poiché i terreni di cui si tratta appartengono alle aree di sedime delle opere di urbanizzazione primaria del Piano Particolareggiato di recupero denominato Colle Spina e poiché in forza della Convenzione Urbanistica del 1998, i lottizzanti si sono obbligati, a propria cura e spese, a cedere gratuitamente al Comune le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, il nostro Ente non può che rivalersi sul Consorzio stesso altrimenti si configurerebbe un serio danno erariale.

La nostra amministrazione continua a voler essere vicina ai cittadini consorziati: per questo nel corso del primo Consiglio Comunale svoltosi in assoluto a Colle Spina è stata votata la delibera che impegna il Responsabile dell’Area oggi tecnico-finanziaria a procedere al superamento della Convenzione con l’obbiettivo di rendere finalmente la lottizzazione parte integrante del nostro Comune con pari diritti e doveri di tutti i cittadini labicani.

Il cronoprogramma della presa in carico delle diverse opere è stato finora fedelmente rispettato e, dal 31 gennaio 2020, il Comune di Labico può finalmente occuparsi anche di strade, marciapiedi, pulizia del verde pubblico senza il rischio incorrere, come accaduto in passato, in esposti o interrogazioni per sconfinamento delle proprie prerogative su un’area che, fino a prima, era gestita come fosse un Comune a parte in forza appunto della Convenzione con il Consorzio Privato.

Anche in questo caso, confidando nella ragionevolezza e nel corretto rapporto con il nuovo Cda, a cui la maggioranza fa i migliori auguri per gli impegni assunti al momento della nomina, la nostra amministrazione è già al lavoro per trovare la migliore soluzione per i cittadini consorziati. L’intera vicenda, il percorso di superamento della Convenzione, gli obbiettivi che l’amministrazione si è posta su Colle Spina, saranno illustrati nuovamente in un’assemblea pubblica di cui verrà prossimamente comunicata la data".

Il voto favorevole del gruppo Tradizione e Progresso

"Nella seduta di lunedì sera - spiega su facebook Alessandro Galli per il Gruppo Tradizione Labico - è stato portato in discussione un unico punto all'ordine del giorno circa l'approvazione dello schema di Delibera riguardante la proposta transattiva per l'acquisizione di n. 2 Aree trasformate a Parcheggio ed inserite nella Convenzione stipulata tra il Comune di Labico e il Consorzio Colle Spina.
In breve sostanza la Convenzione prevedeva che il Consorzio si doveva far carico di tutti gli indennizzi economici spettanti ai Soci proprietari di dette aree e successivamente passarle al Patrimonio Comunale a titolo gratuito e tutto ciò doveva verificarsi in un arco temporale di 10 anni (1998/2008).

L'obbligatorietà di questa delibera trovava fondamento soprattutto nelle Sentenze passate in giudicato (2014 /2016) nelle quali il Comune di Labico veniva condannato in qualità di Ente espropriante a pagare l'indennità di occupazione +interessi e all'interno delle quali veniva accertato il mancato perfezionamento del Decreto di Esproprio e conseguente acquisizione per responsabilità dirigenziali ed amministrative dell'epoca.

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I 10 anni per la definizione della Convenzione son passati e ne son passati anche 20 per gli effetti, considerato che il nostro Gruppo Consiliare si è già espresso favorevolmente al Superamento di detta Convenzione abbiamo votato a favore quindi all' Unanimità di una delibera che di fatto sancisce l'acquisizione al Patrimonio Comunale di questi n. 2 parcheggi (20 e 21 strada) mancanti . La Delibera prevederà un anticipo di cassa (circa Euro 118 ml) da parte del Comune che a sua volta chiederà ristoro delle somme al Consorzio così come da previsioni (adesso invertite). Va riconosciuto il merito di aver portato a casa un risultato erariale ridotto al 50 % del dovuto, di cui avranno beneficio in primis i Soci del Consorzio verso i quali abbiamo dimostrato da sempre impegno e responsabilità. È stata annunciata dal Sindaco una prossima assemblea a Colle Spina sul superamento della Convenzione".

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