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Simone trulli cimitero

Simone trulli cimitero

Montelanico, moltissima gente ai funerali di Simone Trulli. Emergono nuovi particolari sul decesso

Una marea di gente nella piccola chiesa del Soccorso a Montelanico, insieme ad un picchetto in Armi dell’Aeronautica di Roma ed alcuni militari del 72^stormo di Frosinone, ai funerali di Simone Trulli,  il 40enne Sergente Maggiore dell’aeronautica...

Una marea di gente nella piccola chiesa del Soccorso a Montelanico, insieme ad un picchetto in Armi dell'Aeronautica di Roma ed alcuni militari del 72^stormo di Frosinone, ai funerali di Simone Trulli, il 40enne Sergente Maggiore dell'aeronautica che prestava servizio presso il comando dell'Arma in via del Policlinico.

La salma del giovane Sergente era stata portata nella piccola chiesa del Soccorso, vicino la casa dove Simone aveva vissuto con la famiglia, la sera di martedì accolta da un picchetto in armi dell'Aeronautica ed era rimasta in chiesa per tutta la notte. Questa mattina la casa del Signore era stata riaperta per permettere alla moglie Francesca ed agli amici di restargli vicino fino all'ultimo istante.

E' stato Don Marco, il parroco di Montelanico, insieme a Padre Battista (cappellano militare di Sora- Cassino), a celebrare la Santa Messa e durante l'omelia si è domandato il perché di questa morte. "Un perché al quale può rispondere solamente Dio - ha aggiunto il sacerdote- io non avrei mai immaginato di fare questa cerimonia funebre. Ricordo Simone e Francesca, la giovane moglie di Gavignano, quando andammo al campeggio e scambiandoci tante parole spesso Simone mi ripeteva che nella corsa riusciva a scaricarsi della tensione accumulata durante il giorno".

Ai funerali presenti il Sindaco Raffaele Allocca e quasi tutta la giunta anche perché Simone aveva partecipato la volta scorsa alle elezioni e la stima per il sindaco Allocca era rimasta immutata. C'erano anche il comandate della Stazione dei carabinieri Mar. Peppe Calabrò, ma soprattutto tanti amici dei paesi vicini finanche da Paliano. Nei prossimi mesi l'amministrazione comunale di Montelanico farà qualcosa per ricordare la vita di questo giovane atleta che ha militato nella nazionale degli azzurri, arrivando addirittura a partecipare ad importanti gare internazionali.

Intanto, si è venuto a sapere da vie informali, che dall'autopsia sarebbe emerso che Simone sarebbe morto per asfissia. Sarebbe caduto nel fiume dopo aver sbattuto la testa su un corpo contundente per poi affogare nel fiume. Il responso ufficiale si saprà tra 60 giorni circa.

Giancarlo Flavi

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