Lunedì, 18 Ottobre 2021
Paliano Paliano

Paliano, dalla sinistra un No agli inceneritori dopo gli ultimi provvedimenti su Colle Fagiolara

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA PD, SEL E ROSSO DI SERA: Lazio Ambiente spa è stata diffidata dalla Regione Lazio nel ricevere i rifiuti tal quale nella discarica di Colle Fagiolara da parte di 29 Comuni del Lazio. Questo è quanto apprendiamo dalla...

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA PD, SEL E ROSSO DI SERA: Lazio Ambiente spa è stata diffidata dalla Regione Lazio nel ricevere i rifiuti tal quale nella discarica di Colle Fagiolara da parte di 29 Comuni del Lazio. Questo è quanto apprendiamo dalla Regione Lazio e da alcune associazioni Ambientaliste della Valle del Sacco.Finalmente la Regione Lazio ha deciso di applicare la Circolare del Ministero dell'Ambiente di 6 mesi fa, in base alle indicazioni della Commissione Europea; anche se in ritardo e senza ancora un piano strategico ben preciso per la questione rifiuti e raccolta differenziata.

Tale Circolare dichiara chiaramente che il conferimento in discarica di tal quale è illegale senza un preventivo pretrattamento. La discarica di Colle Fagiolara nata inizialmente con atto di emergenza ha lavorato anno in anno proprio sulle emergenze; anni di gestione dei rifiuti, a livello regionale, fallimentari e nel totale non rispetto dei cittadini, dell'ambiente e del nostro territorio. Per troppo tempo abbiamo pagato un prezzo pesantissimo in termini di qualità di vita e del territorio.

Un danno ambientale pesantissimo, in un luogo a confine del Monumento Naturale La Selva e davanti a una scuola professionale frequentata dai nostri ragazzi, che troppe volte hanno dovuto lasciare la scuola e tornare a casa per il fetore insopportabile che proveniva dalla discarica.

Finalmente nell'ultimo anno si è cominciato a parlare, seriamente, di raccolta differenziata; fino ad allora i rifiuti, senza nessuna selezione, erano direttamente inghiottiti dalla discarica oppure andavano verso l'incenerimento e i TMB, questo specialmente nella nostra zona.

La diffida è un primo passo, ora la regione Lazio deve iniziare da subito ad attuare un serio piano di raccolta differenziata su tutto il territorio regionale, favorire i comuni che differenziano e multare quelli che non lo fanno, obbligando Roma a seguire e a rispettare al più presto le direttive Europee.

Siamo in forte ritardo su questo fronte. La nostra preoccupazione ora è che ci possa essere una nuova emergenza e che si possa ricorrere ad inceneritori e TMB.

Se così fosse, noi lo ostacoleremo.

Tale scempio non può essere più tollerato nella nostra Valle, qualsiasi decisone deve essere discussa insieme ai territori.

La politica dei rifiuti deve incamminarsi, qui e ora, nell'ottica del riduco, riuso, riciclo, recupero, 0 Incenerimento e 100% Raccolta differenziata.

PD Paliano SEL Paliano Rosso di Sera Paliano

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