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Paliano, le donne e gli uomini della lista civica lanciano la corsa di Sturvi. “Ci aspettano altri 5 anni di fatti concreti”

Presentazione in grande stile per la lista Civica Con Paliano del sindaco uscente Maurizio Sturvi che  continuando sulla strada intrapresa 5 anni fa punta tutto sui fatti concreti e sulle decine e decine di progetto realizzati. Una sala del...

Presentazione in grande stile per la lista Civica Con Paliano del sindaco uscente Maurizio Sturvi che continuando sulla strada intrapresa 5 anni fa punta tutto sui fatti concreti e sulle decine e decine di progetto realizzati. Una sala del cantinone stracolma di gente (molta non è potuta entrare ed è rimasta fuori nonostante il cattivo tempo) ha accolto ed avvolto di applausi il sindaco Sturvi ed i 12 consiglieri che lo accompagneranno nella prossima avventura amministrativa. Una squadra rinnovata con quattro donne molte determinate e preparate e con i prestigiosi innesti provenienti dal PD dei due dottori Raffaele Pezzella e Francesco Croce. Un lista Civica vera formata da comuni cittadini che hanno formato un movimento trasversale non legato a nessuna logica di partito.

Il coordinatore della lista Vincenzo Romagnoli ha fatto il punto delle cose fatte illustrando ai presenti i moltissimi progetti realizzati del programma del 2009 partendo dai sentiti temi dell'Arkesia, dell'Amea e dei bilancio comunale. "Appena insediati abbiamo trovato un'azienda - ha spiegato romagnoli parlando di Arkesia - con quasi 300 mila di euro di debito di cui oltre 111 mila andavano ad un solo dirigente che in poco tempo abbiamo riportato in attivo nel 2012 e che nel 2013 abbiamo venduto ricavando oltre 200 mila euro. I nostri detrattori non sanno neanche la differenza tra ARKESIA ed AMEA e vanno in giro a dire che abbiamo venduto quest'ultima che si occupa della gestione delle reti idriche e dell'energia. Prima di Sturvi erano state create ben 5 società per la creazione di un inceneritore che sono costate ai cittadini di Paliano oltre 2 milioni ed ottocento mila euro tra gettoni ai vari consiglieri di amministrazione e per uno studio di fattibilità di oltre un milione seicento mila euro. Abbiamo trovato i conti comunali con un indebitamento di oltre 10 milioni di euro ed in 5 anni li abbiamo abbassati in percentuale fino al 10% con una gestione attenta della cosa pubblica. Inoltre, dopo 15 anni di abbandono più totale da parte delle istituzioni ai vari livelli abbiamo riaperto la nostra amata Selva diventata un monumento regionale ed in 4 anni ci sono stati 115 mila visitatori. Le precedenti amministrazioni avevano speso oltre 470 mila euro per lo studio di fattibilità della STU per cementare l'intera zona, ma noi l'abbiamo impedito".

Dopo di che è iniziata la presentazione dei vari candidati ad iniziare dall'assessore alle attività produttive uscente Remo Tarquilli. "Dovete continuare a darci fiducia perché vogliamo portare a termine il processo di rinnovamento che abbiamo intrapreso. Ringrazio Maurizio per la stima che ho ricambiato con la mia costante presenza ed ho visitato tutte le aziende del territorio". Poi è stata la volta dell'altro ex assessore Giancarlo Massimi (agricoltura ed urbanistica) e del delegato allo sport Fabrizio Desideri: "Siamo partiti da una sola associazione sportiva cinque anni fa ed oggi sono sempre più numerose ed abbiamo fatto belle manifestazioni alla Selva. Domenica 11 maggio ci sarà la presentazione del libro dei 50 anni di attività dell'AS Paliano". Giuseppe Nevoso, ufficiale medico ed ex assessore ai servizi sociali, ha raccontato la sua esperienza. "Io credo in Maurizio Sturvi ed in 5 anni l'ho apprezzato per quanto fatto al servizio dei cittadini. Abbiamo realizzato l'80 percento del programma ed ora dobbiamo realizzare il resto. Siamo stati i primi ad attuare il piano famiglia. La retta dell'asilo nido la abbiamo abbattuta di 350 euro ed ora è di 150 e da zero bambini sono diventati 23. Ora il centro per gli anziani è funzionale ed oggi dovremmo fare un centro per persone con problemi psichici". L'assessore alla cultura e turismo Simone Marucci è stato accolto da un vero e proprio boato della sala ed ha rilanciato lo slogan della lista Per continuare a realizzare i sogni. "Dobbiamo rinnovare l'amore per il nostro paese. Noi siamo il sale di questa terra e dobbiamo partecipare per migliorare il territorio. Siamo tutti sentinelle contro quei politici che vengono solo per la passerella elettorale che hanno creato intorno a noi "la grande bruttezza". Noi siamo un gruppo di palianesi che ama il territorio e che s'impegna per migliorarlo". Le new entry Maurizio Cumbolotti ed Elena Scaglioni: "Noi giovani siamo caduti nel nichilismo e nel non voler vivere. Dopo tanti anni di politica chiusa in un partito grazie a questi signori si è usciti in mezzo alla strada come fruizione politica. Le critiche servono se fatte dall'interno". Molto applaudito anche l'intervento delle maestre Paola Imperoli e Francesca Pacciani e dell'ingegnere ambientale specializzata in energie rinnovabili Patrizia Mosetti. Per finire gli attesi interventi dei medici. Pezzella, presidente della consulta dell'ambiente che ha avviato la raccolta differenziata con risultati molto soddisfacenti: "grazie all'impegno di tutti abbiamo raggiunti degli ottimi risultati e diventati esempio per gli altri paesi della zona. La nostra è una squadra fatta di persone molto competenti che vuole bene a Paliano". Con il dott. Croce il piano del discorso si è spostato più sugli aspetti politici: "La mia scelta di aderire a questa Lista ha fatto un po' di clamore, ma io non ho cambiato casacca perché questa lista non ha casacche ma solo quella di palianese. La scelta è iniziata quattro anni fa quando non mi rinnovarono la tessera perché portai voti a Scalia invece che al loro candidato e dal quel giorno mi sono sentito più libero ed oggi quando il potere economico si unisce a quello politico non è un bella cosa. Ma con loro ho ritrovato quell'entusiasmo che stavo per perdere".

Verso l'ora di cena la parola è passata tra gli applausi al sindaco Maurizio Sturvi: "La nostra è una lista veramente civica. I palianesi sono stanchi dei partiti. Noi siamo gli artefici del nostro destino e non i vari Scalia e De Angelis. Noi siamo andati a parlare con tutti i politici dei vari colori e quello che abbiamo fatto per la Selva lo abbiamo fatto con i funzionari della Regione. Io ho subito un avviso di garanzia perché con delle varianti volevamo portare delle strutture ricettive come lo Sheraton sul nostro territorio che davano posti di lavoro veri. Il territorio ha la possibilità di fare turismo vero. Noi cinque anni fa abbiamo rotto le uova del paniere ed anche oggi la nostra è una squadra con ragazzi che hanno gli attributi e che credono in un progetto con le spalle larghe. Alfieri mi accusa di aver venduto la Selva agli amici degli amici ma voglio vedere se ha il coraggio di dirlo in piazza (il 17 maggio dovrebbe esserci il confronto pubblico tra i candidati ndr). Per l'ambiente abbiamo lavorato alla grande a partire della differenziata e siamo diventati un comune di riferimento in tutta la provincia grazie ad una persona che allora era all'opposizione e

nelle prossime tariffe ci sarà uno sconto medio del 15 medio sulle bollette". DF

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