Valle Del SaccoToday

San Cesareo, chiusa la campagna elettorale con una festa alla Villetta

Un mese in cui, sopratutto in rete, non sono mancate le polemiche alimentate, a volte, anche da falsi profili facebook

La campagna elettorale è oramai terminata. Oggi è l’ultimo giorno utile per andare in giro a trovare i voti prima della giornata del silenzio elettorale ovvero quella di sabato. A San Cesareo i due schieramenti che, molto probabilmente, si contenderanno la vittoria finale ovvero quello della lista numero 2 Uniti per San Cesareo di Massimo Mattogno e quello di Alessandra Sabelli con la lista Cambiamenti  (le altre due liste sono quelle del PCI con Valentina Faraone e quella dei cinque stelle con Bruno Rocco candidato sindaco) hanno deciso di salutare i loro amici tra musica e danze nei giardini comunali della Villetta il mercoledì ed il giovedì sera.

Le parole del candidato Sindaco Mattogno

Una campagna elettorale dove, soprattutto in rete, non sono mancati i colpi bassi cosi come rimarcato anche nell’intervento conclusivo del candidato Sindaco Massimo Mattogno. “Quella che si conclude in queste ore è stata una bella campagna elettorale sempre propositiva, nella quale ci siamo fatti conoscere dai cittadini ai quali abbiamo proposto il nostro programma con i progetti tutti realmente realizzabili.  Peccato per la denuncia che ho dovuto fare nei giorni scorsi  contro i profili falsi che erano stati creati su Facebook artatamente per parlare male della nostra lista. Addirittura c’è stato anche un video in cui si parla della rotatoria davanti all’Eurospin come di una vergogna quando invece è solamente l’attuazione in anticipo di un punto del nostro programma. Altri hanno cercato di “accendere i toni” mentre noi siamo per le cose concrete e non per le critiche agli altri”.

Le cose fatte

Poi il piano del discorso, dopo un lungo applauso al sindaco uscente Panzironi, si è spostato sulle cose fatte negli ultimi 10 anni e sulle cose ancora da fare. “Le opere fatte – ha spiegato ancora Mattogno le ha elencate Francesco Tufi (ex assessore ai lavori pubblici), ci siamo impegnati veramente tanto perché erano necessarie e fondamentali da dare ad un cittadina che in pochi anni è cresciuta in modo esponenziale passando da 7 mila agli attuali 15 mila abitanti. Una volta eletti ci impegneremo anche per la realizzazione di una nuova Chiesa nel quartiere di Monte di Casa e recupereremo i reperti archeologici della villa imperiale creando una nuova zona che collegherà il paese con la 167 è quindi per poter dare un senso di comunità ai nostri cittadini  provenienti da diverse città e molti dei quali abitano nelle zone più periferiche.  Dopo le opere essenziali la prossima consigliatura sarà concentrata sui servizi essenziali e soprattutto sulle iniziative a favore delle fasce più deboli, giovani ed anziani in particolare".

(Nella foto in alto un momento della chiusura della campagna elettorale della lista N° 2)

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