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Segni, inaugurata l’Isola ecologica al servizio dei cittadini di ben 4 comuni

E’ stata inaugurata questa mattina presso la zona dei Piani Artigianali Pip P.2 in via Carpinetana, l’Isola Ecologica per la raccolta differenziata dei rifiuti. Progetto nato dalla collaborazione dei

Segni isola ecologica6

E’ stata inaugurata questa mattina presso la zona dei Piani Artigianali Pip P.2 in via Carpinetana, l’Isola Ecologica per la raccolta differenziata dei rifiuti. Progetto nato dalla collaborazione dei

comuni di Segni, Gavignano, Carpineto Romano e Gorga con la partecipazione di Lazio Ambiente e la Città Metropolitana di Roma, grazie ad una convenzione siglata già nel 2013 dai comuni coinvolti, la quale prevedeva la realizzazione e la gestione in forma associata di una Isola ecologica intercomunale.

Alla inaugurazione di questa mattina, oltre ai sindaci dei comuni citati, erano presenti l’on. Renzo Carella, il vice Presidente del Consiglio della Città Metropolitana Mario Cacciotti, il Presidente della XVIII Comunità Montana Fabrizio Di Paola, oltre a diversi assessori e consiglieri comunali dei comuni della zona.

‘Questa nuova struttura nasce nell’ambito di un percorso intrapreso da quattro comuni, ed è il risultato di un complesso lavoro sinergico partito nel 2013, teso a implementare il servizio di raccolta differenziata delle famiglie dei nostri paesi’. Così ha dichiarato Maria Assunta Boccardelli sindaco di Segni, nel discorso di apertura inaugurando l’Isola ecologica. ‘Il progetto, ha aggiunto la Boccardelli, vede la luce grazie al lavoro dei tecnici, funzionari e dipendenti dei nostri comuni e grazie anche al lavoro realizzato dalla giunta precedente del mio paese. Con questa Isola ecologica c’è la volontà di realizzare una nuova politica ecologica attraverso la quale trasmettere un messaggio di maggiore impegno verso la delicata questione dei rifiuti, che venga incontro alle aspettative dei nostri concittadini anche in termini di costi e benefici’.

‘Questa Isola ecologica è senza dubbio un’opportunità per i nostri comuni, ha dichiarato Matteo Battisti sindaco di Carpineto Romano. ‘Ed è il risultato di una processo che ha previsto diverse fasi di lavoro. La prima è stata la creazione dell’Isola Ecologica da parte del comune di Segni, come comune capofila. La seconda fase, nella quale il comune di Carpineto Romano è capofila, sarà la messa in opera delle procedure necessarie all’acquisto dei kit di raccolta per le famiglie oltreché una compagna di comunicazione e informazione rivolta i cittadini dei quattro comuni: La campagna di informazione partirà dalle prossime settimane. E’ un progetto ambizioso ed estremamente utile, al quale dobbiamo coinvolgere tutti i nostri concittadini anche per segnare un cambio di passo nella gestione dei rifiuti del nostro territorio’. A conferma dell’impegno congiunto delle amministrazioni dei quattro paese si è espressa anche la sindaca di Gorga Nadia Cipriani: ‘E’ stato un impegno politico ma anche tecnico e amministrativo. Un particolare ringraziamento voglio qundi rivolgerlo anche agli uffici comunali che hanno lavorato alla realizzazione di questo progetto. Il mio comune, ha aggiunto la Cipriani, come quello di Gavignano, ha iniziato una raccolta porta a porta da anni. A questo servizio presenta ancora delle criticità derivate principalmente da due motivi: il primo è il risparmio concreto sulle tasse dei rifiuti che non è arrivato; l’atro, la creazione di un luogo dove i rifiuti vengono separati visibilmente. Proprio per questo ultimo aspetto, l’Isola ecologica, può colmare un vuoto. Qui, il cittadino ha la reale percezione che quello che differenzia verrà differenziato e non mischiato con altri rifiuti. Più riusciremo a convincere i nostri concittadini a differenziare e meno sarà la frazione che verrà riversata in discarica e meno ci sarà l’esigenza di fare ricorso al trattamento meccanico biologico. L’intenzione è proprio quella di realizzare un ciclo virtuoso dei rifiuti per rispettare salvaguardare la natura e rispettare l’ambiente.’ Emiliano Datti sindaco di Gavignano, ha sostenuto l’iniziativa. ‘Il progetto dell’Isola ecologica che oggi noi inauguriamo, dimostra quanto sia importante l’unione fra i comuni. Solamente attraverso l’unione fra comuni si può arrivare a realizzare cose importanti e utili per i nostri cittadini. E in particolare, le politiche sulla gestione dei rifiuti devono necessariamente passare attraverso l’unione e volontà comune delle amministrazioni. L’Isola ecologica è proprio un risultato concreto in questo senso e la conseguenza concreta di questa volontà comune. I nostri cittadini, utilizzando quest’Isola ecologica, potranno apprezzare concretamente e verificare la raccolta differenziata realmente. La campagna pubblicitaria che verrà realizzata, dovrà quindi informare tutti i nostri cittadini per fare chiarezza sull’utilizzo dell’Isola ecologica e sui vantaggi che questa potrà apportare’. Ad illustrare alcuni aspetti tecnici della struttura è intervenuta l’ingegnere Alessandra Ceci di Lazio Ambiente. ‘L’isola ecologica, ha dichiarato la Ceci, è un servizio aggiuntivo che viene offerto al cittadino, ed è rivolto a tutti quanti avranno la necessità di liberarsi di un rifiuto ingombrante. Potranno venire qui, muniti di un documento di riconoscimento che ne attesti il domicilio in uno dei quattro comuni convenzionati. Ci saranno poi anche dei cassoni per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). L’Isola ecologica verrà aperta tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, mentre il sabato sarà aperta mattina e pomeriggio’. Oltre ad evidenziare la particolare funzione dell’Isola ecologica, l’on. Carella, in conclusione, ha posto l’accento sulla situazione di Lazio Ambiente. ‘L’isola ecologica, ha dichiarato Carella, è un ulteriore elemento necessario a completare il ciclo della raccolta dei rifiuti nel nostro territorio. Un passo positivo verso quella politica della gestione dei rifiuti virtuosa. Diversamente da quanto sta avvenendo, e purtroppo lo stiamo constatando tutti, in Lazio Ambiente. Auspico che questa società ritrovi quanto prima la strada per la sua funzione importante, riacquistando efficienza e capacità di intervento. E per farlo sarà necessario anche chiarire le posizioni di alcuni comuni debitori. Alcuni di questi comuni criticano la natura del servizio ma poi non riconoscono la propria situazione debitoria verso Lazio Ambiente. Però poi sono pronti a lasciare Lazio Ambiente senza onorare i proprio debiti. Questi crediti poi si riversano anche sulle tasse dei cittadini che pagano di più rispetto al dovuto. Bisogna ritrovare il giusto confronto con i nostri cittadini e questa Isola ecologica viene incontro alle esigenze e soprattutto rappresenta un ottimo esempio per differenziare e riciclare, principali elementi sui sulle quali fondare una raccolta dei rifiuti vantaggiosa e virtuosa’.

PC (foto Alessandra Lupi il Diario paesano)

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