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Valmontone, è morto Angelo Miele. Il sindaco dell'outlet e del parco divertimenti

Protagonista indiscusso dello sviluppo della sua città e della zona a sud di Roma per moltissimi anni. Domenica pomeriggio i funerali

Presso la propria abitazione di Valmontone, dopo essere uscito nei giorni scorsi dall’ospedale Sant’Andrea di Roma, è morto questa mattina a soli 70 anni l’ex sindaco Angelo Miele colui che ha portato lo sviluppo turistico-commerciale in città e che l'ha fatta conoscere in tutta Italia.

La biografia

Era nato nel Palazzo Doria Pamphili dove i genitori si erano andati a rifugiare a causa dei bombardamenti, palazzo che ha saputo far ricostruire dopo che fu parzialmente distrutto durante l'ultima guerra. E’ colui che ha rivoluzionato l’economia di tutto il comprensorio a sud di Roma, influenzando anche la Provincia di Frosinone, colui che ha saputo creare non meno di 2000 posti.

La vita politica

Di estrazione socialista è stato il primo sindaco a dedicare una strada pubblica dopo la morte a Bettino Craxi. Questi gli incarichi pubblici rivestiti nella sua vita:  dal 31/05/2011 al 10/09/2012: Consigliere Consiglio Comunale Valmontone (RM) (Lista di elezione: Lista Civica | Occupazione e Solidarieta'). dal 29/05/2007 al 08/07/2010 : Consigliere Consiglio Comunale Valmontone (RM) (Lista di elezione: Lista Civica) dal 07/07/2003 al 07/04/2008: Consigliere Provincia Roma (Lista di elezione: SDI). dal 26/05/2002 al 26/05/2007: Sindaco Comune Valmontone (RM) (Partito: Lista Civica)29/03/2010 AL 2012: Consigliere Regione Lazio (Lista Civica Polverini  - Centro Destra). Di recente si era unito alla lista dello “Scarpone” di Sergio Pirozzi. E’ stato presidente dell’Associazione “Valmontone Bella”.

Ma chi era Angelo Miele aldilà della politica. Un uomo che aveva le idee chiare e lo ha dimostrato quando è diventato sindaco perché ha saputo cogliere il momento buono dello sviluppo, ha saputo dare alla città un nuovo volto turistico-commerciale tanto da procurare lavoro ad oltre 2.000 persone perché è stato l’artefice indiscusso della nascita dell’outlet e del parco divertimenti Rainbow Magicland.

Il ricordo

Ci aveva raccontato più volte, nei numerosi incontri che abbiamo avuto in occasione della nascita dell’outlet e poi del parco giochi, che tutto era nato dal suo fiuto industriale o se preferite manageriale. Perché quando andò a trovarlo il sig. Dora, colui che aveva inventato il più grande parco giochi d’Italia quello di Gardaland, che lui non conosceva, dopo che il principe Ruffo a Paliano gli aveva detto di no per la cessione del terreno capì l'importanza di farlo nel suo amato comune. Miele ha fiutato subito l’affare ed aveva risposto a Dora: “Portami una fideiussione di tre miliardi di vecchie lire” cosa che l'imprenditore fece il giorno dopo e gli presentò il progetto e Miele gli rispose “entro sei mesi ti do tutte le autorizzazioni anche regionali”. Così è stato, perché Miele è stato capace di farsi finanziare anche 24 miliardi di vecchie lire per far nascere Via della Pace e di dare corpo al più grande investimento privato si parla di oltre 800 milioni di euro nel suo territorio mettendo a disposizione degli imprenditori l’area del Pascolaro, non vendendola ma dandola in comodato d’uso, per 99 anni.

L'ultimo saluto sui social

Con il passare del tempo ci sono stati dei dissapori politici, ma Miele è stato l’indiscusso protagonista dello sviluppo commerciale-turistico della sua città e di tutto il comprensorio. Rendendosi conto della sua malattia che lo stava stringendo sempre di più ha scritto recentemente su facebook:  “Un caro saluto a tutte le amiche e gli amici che manifestano apprensione per il mio stato di salute. È vero, non sono in gran forma e mi sto sottoponendo da settimane ad indagini sanitarie per individuare l’origine di una infezione che mi porto dietro da tempo. Altri 10/15 giorni e saprò come uscire da questo fastidio. Vincerò anche questa battaglia per continuare a coltivare sogni e cose belle assieme a voi tutti. Un forte abbraccio”! Un messaggio di forza e coraggio, la stessa che ha dimostrato fino all'ultimo istante della sua vita. Questa notte è "partito" per altri mondi, dove sicuramente andrà a costruire un altro nuovo parco giochi ancora più bello e più grande.

Il cordoglio dell'amministrazione Latini

“Questa notte nella propria casa si è spento Angelo Miele - si legge sul profilo del sindaco Latini - In politica siamo stati avversari, a volte anche in modo duro, ma dobbiamo riconoscergli di aver dedicato, da sindaco e amministratore, tanti anni di lavoro e di impegno alla città. Sempre con passione, con entusiasmo, con la voglia di fare cose importanti per la sua città. Ha saputo portare il nome di Valmontone in giro per il mondo, cambiando per sempre la storia della nostra città. In questo momento così triste, esprimo le mie più sentite condoglianze e la mia personale vicinanza alla moglie, ai figli e a tutte le persone care”.

I funerali

I funerali si terranno domani, Domenica 27 Maggio 2018, alle 15.30 alla Collegiata dell’Assunta di Valmontone.

Ciao Angelo

Da parte della nostra redazione le più sentite condoglianze ai familiari.

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