Un azionariato popolare per rilevare il parco uccelli La Selva di Paliano?

Questa l’idea che sta prendendo piede in queste ultime con il tribunale di Frosinone che sta curando la messa in liquidazione di questo polmone verde che oltre 30 anni fa portava nel nord della Ciociaria milioni di turisti da tutta Italia

Ci vorrebbe un azionariato popolare per rilanciare La Selva e quel che resta del glorioso ex Parco Uccelli, visto che oggi tutta questa zona è in liquidazione da parte del tribunale di Frosinone. Procedura curata dall’Avv. Simone Galluccio del Foro del capoluogo ciociaro. Mentre i terreni di proprietà regionale sono stati assegnati a privati con i bandi fatti dal comune ma non sono mancati problemi tecnici e burocratici.

La nomina del curatore fallimentare

Come si ricorderà l’amministratore delegato della Gea Srl il sig. Remo Turriziani di Frosinone, tramite il suo legale avv. Simone Galluccio ha chiesto al tribunale di Frosinone la liquidazione della società perché il socio di maggioranza Marco Perfili, dopo i noti problemi giudiziari, è stato interdetto dal giudice ad amministrare questa e le altre società di cui era titolare. Il sig. Remo Turriziani, socio di minoranza, attraverso l’avv. Simone Galluccio ha chiesto al Tribunale la liquidazione della società e quindi la vendita di tutti i beni che questa possedeva a tra questi vi è proprio l’amato dai palianesi ma anche da migliaia di altre persone “La Selva Parco Uccelli” che fortunatamente non è mai stato sequestrato.

La proposta dell’azionariato popolare per rilevare i 58 ettari di terreno

Ci chiediamo sarebbe veramente il caso di far partire un azionariato popolare in modo che i cittadini di Paliano e tutti coloro che hanno voluto bene veramente a questo luogo magico, possano tornare in possesso di quei 44 ettari di terreno + i 14 di Cascina Paola? Un luogo che è bene ricordare negli anni 80-90 ha portato nel nord della Ciociaria milioni e milioni di turisti da tutta Italia con le pubblicità del Parco inventato dall’eclettico Principe Antonello Ruffo di Calabria che erano presenti da Milano fino alla Calabria e che ora è un parco abbandonato (in alto una foto di un tronco caduto nei giorni scorsi dopo l’ultima ondata di maltempo) dove regna il degrado.

Le immagini del degrado di quello che resta dell'ex parco uccelli

A nostro avviso l’azionariato popolare potrebbe essere veramente l’unica soluzione adatta per far ripartire l’economia turistica della zona, in considerazione anche dei “pastrocchi” che si stanno facendo a livello di comune di Paliano che prima assegna i terreni e solo dopo l’assegnazione inizia i lavori per le strade di collegamento agli stessi costringendo gli assegnatari, tra questi anche le figlie di Dom Antonello Claudia a Domitilla Ruffo a fare un passo indietro (erano interessate al lotto conosciuto con il nome del Bosco della Selva che arriva da Colle Gianturco fino alla frazione di San Procolo ma in totale i terreni regionali coprono ben 188 ettari).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Speriamo che questa nostra idea possa portare a qualcosa di concreto magari con la nascita di un’ampia operazione di Crowdfunding che grazie al web possa coinvolgere più persone possibili per far riaprire i cancelli a quello luogo magico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' morto Guglielmo Mollicone, il padre che non ha smesso mai di lottare per la verità

  • Scontro frontale tra due auto lungo la Cassino-Formia: muore l'89enne Silvana Pellecchia

  • Maxi blitz, ecco chi sono gli arrestati a capo della banda di spacciatori (foto)

  • Coronavirus, test sierologici. Ecco i 15 comuni della provincia di Frosinone scelti per l'indagine

  • Cassino, si barrica in un bar e ferisce al volto un carabiniere

  • Muore a 58 anni il carabiniere Vito Antonio De Vita. Lunedì i funerali

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento