Cassino, atti vandalici al Tribunale: le telecamere del Comune non funzionano

Sulla vicenda sono intervenuti il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli e il consigliere comunale di opposizione ed ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone

Il sistema di videosorveglianza del Comune è fuori uso e le telecamere in piazza Labriola quindi non funzionano. Resterà quindi difficile agli investigatori dare un nome ed un volto agli autori degli atti vandalici messi in atto nella notte tra sabato e domenica all'ingresso del Tribunale.  Le indagini dei Carabinieri proseguono senza sosta e si sta cercando di acquisire i video delle telecamere posizionate dal Ministero della Giustizia a tutela del Palazzo.

La vicenda

La reazione 

"Nel condannare questo ennesimo atto vandalico avvenuto l'altra notte in piazza Labriola, non posso non fare anche altre valutazioni. L'aver preso di mira il Palazzo di Giustizia e la targa commemorativa di Antonio Labriola, figlio di questa terra ed uno dei maggiori filosofi del secolo scorso, è il segno non solo di uno scadimento dei valori che connotano la attuale società, ma anche un imbarbarimento ed accanimento nei confronti di istituzioni e simboli di riferimento - scrive il consigliere comunale di opposizione ed ex sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone -. In particolare accanirsi in modo violento e barbaro contro il Tribunale significa, oltre al danno materiale prodotto, profanare una istituzione fondamentale nella vita di una città e di un intero territorio, che solo pochi anni fa ha lottato per conservare ed addirittura ingrandire quel presidio di legalità. In ultimo, ma non meno importante, ritengo che il costante impegno delle Forze dell'Ordine e di Polizia, necessiti di un sostegno della Amministrazione Comunale. È molto grave che ancora oggi, nonostante gli annunci ed i proclami di questa maggioranza, non si sia provveduto ad istallare in piazza Labriola un sistema di telecamere di nuova generazione, che oggigiorno hanno un costo irrisorio".

L'intervento della Regione

“Abbiamo assistito in queste ore all’ennesimo atto vandalico consumatosi nella città di Cassino, dove, mi sembra palese, ci sia un serio problema relativo alla sicurezza - chiosa il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli, Cambiamo!/Laboratorio Lazio per il Cambiamento -. Dopo le scritte ingiuriose contro il leader della Lega Matteo Salvini, durante la 'notte bianca dello sport' in piazza Labriola è stata  imbrattata la targa commemorativa di Antonio Labriola e, contemporaneamente, il portone d’entrata del tribunale. Questa zona da tempo viene presa di mira anche per lo spaccio di sostanze stupefacenti, diverse volte, infatti, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto dosi di cocaina ed hashish abbandonate a terra. Che nella città martire esista un “problema sicurezza” è sotto gli occhi di tutti e le istituzioni  devono fare la loro parte, perché lo straordinario lavoro svolto dalle forze dell’ordine, che mettono a rischio la propria vita, alle volte non basta. Fanno grandi sacrifici e vanno supportate ed aiutate. Auspico, dunque, maggiore sinergia tra gli enti affinché questi episodi non si verifichino più".

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