Oltre 300 firme per impedire la costruzione della moschea

La raccolta, iniziata ieri, proseguirà per tutto il mese di maggio. Un risultati positivo per i promotori dell'iniziativa: "Andremo avanti con fermezza ed entusiasmo"

Non vuole accennare a placersi la bufera scatenata attorno alla costruzione della moschea in viale America Latina. A poco sono servite  le dchiarazioni del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, rilasciate anche a seguito della presa di posizione netta da parte della Lega dichiaratasi contraria al cambio di destinazione d'uso del terreno, che chiedeva di porre fine alle "sterili polemiche" su una faccenda che  in realtà rientrerebbe nella sfera prettamente amministrativa: "Il cambio di destinazione d'uso su un'area privata, da utilizzare come edificio di culto è, e rimane, una questione di natura strettamente amministrativa. Quando i privati e gli uffici comunali avranno terminato i progetti e l'istruttoria urbanistica allora avrà un senso confrontarsi serenamente sull'argomento, al netto di pregiudizi ideologici che riportano indietro le lancette della storia all'oscurantismo culturale e religioso medievale.“

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Parole che non hanno fatto desistere i promotori della raccolta firme annunciata qualche giorno fa dal coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Giuseppe Vittigli, ed alla quale è stato dato il via nella giornata di ieri. "Il primo banchetto, tra le decine in programma, - spiega Vittigli - abbiamo deciso di allestirlo proprio nella strada interessata ed abbiamo avuto modo di confrontarci in modo particolare con i residenti. Residenti che oltre al sostegno, hanno evidenziato l'incredulità verso la possibilità della costruzione di una grande moschea in un luogo a ridosso di una delle arterie più importanti della città, affiancata ad una scuola e soprattutto senza la presenza di parcheggi adeguati. L'idea di un luogo di culto così importante, per grandezza, deve dar riflettere sull'effettivo rischio "caos" che potrebbe venire a crearsi nei giorni di preghiera e nel mese del Ramadan. La raccolta delle firme - continua - procederà sino alla fine del mese di maggio e tramite il gruppo Facebook informeremo quotidianamente sia sui programmi che sui risultati. Resta l'ottimismo e la soddisfazione di aver risvegliato in pochi giorni l'interesse dei cittadini e la voglia di essere protagonisti; il successo di ieri, più di 300 firme in meno di due ore, ci spinge ad andare avanti con fermezza ed entusiasmo".

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