Alatri, la salma non si tocca. Le figlie la vogliono far portare via, ma il giudice dà ragione alla compagna

Una signora di 70 anni riesce a far rimanere nel cimitero della cittadina ciociara l’uomo che ha amato per moltissimi anni

Per trenta anni era stata accanto ad un uomo che aveva amato. Un uomo che l'aveva lasciata prematuramente a causa di un male incurabile. Ma lei non era la moglie, era soltanto la compagna. Una che non aveva alcun diritto. S.T. però una donna di 70 anni residente ad Alatri, non si è data per vinta e quando le figlie nate da un precedente matrimonio a sua insaputa stavano

L'intervento dell'avvocato

predisponendo il trasferimento della salma a Palermo dove si trovava la cappella di famiglia, lei, senza pensarci su due volte si era recata presso lo studio dell’avvocato Angelo Galassi, ed aveva chiesto di fare il possibile per impedire che venisse spostata la salma dal cimitero di Alatri dove il suo compagno era stato tumulato, Tra l'altro proprio lui quando ancora era in vita, aveva manifestato la volontà di essere tumulato in quel camposanto.

La sentenza

Nei giorni scorsi il giudice ha pronunciato una sentenza innovativa in fatto di unione civili. Il magistrato infatti ha dato ragione alla donna in quanto la convivente in virtù dei trenta anni trascorsi insieme, aveva più diritto dei familiari (che si erano fermamente opposti), di decidere dove tumulare il suo caro. La salma del pensionato, per legge, dovrà restare nel cimitero di Alatri. Alla settantenne adesso nessuno potrà toglierle quella tomba dove è stato tumulato l'uomo con il quale aveva trascorso una vita.

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