Cronaca

Cassinate, quattro 'sanguisughe' di carburante scoperte dai Carabinieri

L'indagine portata avanti militari di San Giorgio a Liri ha consentito di accertare una truffa da 40 mila euro a danno di un'azienda per la quale lavoravano gli operai denunciati e tutti residenti a Vallemaio

Per mesi avrebbero utilizzato le schede 'multicard' che consentono di fare rifornimento di carburante per le aziende per riempire i serbatoi delle loro auto. A scoprire quattro persone, tutte residenti e a Vallemaio e dipendenti di una società con sede nel viterbese, sono stati i carabinieri della stazione di San Giorgio a Liri.  

L'indagine è scaturita da due distinte denunce presentante dal legale rappresentante dell'azienda. Le verifiche dei militari hanno consentito di scoprire che i quattro 'operai sanguisuga', un 21enne, un 31enne, un 45enne ed un 49enne, in concorso tra loro, si sarebbero resi responsabili dei reati di “truffa ed appropriazione indebita”. 

I controlli incrociati hanno consentito di accertare che gli operai avrebbero utilizzato tre schede “multicard” per il rifornimento di carburante, avute dalla società di cui erano dipendenti per le esigenze dei mezzi della società stessa, in cinque mesi, avrebbero effettuato rifornimenti su mezzi privati, arrivando così ad appropriarsi indebitamente di circa 40.000 euro di carburante, danneggiando così  l’azienda.

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