Cassino, carcere parzialmente inagibile: trasferiti oltre cento detenuti (video)

La decisione presa dopo un sopralluogo da parte del Vigili del Fuoco. Interessata al cedimento la vecchia ala del penitenziario. La denuncia dei sindacati

Cento detenuti trasferiti nei penitenziari del centro Italia perché parte della struttura di detenzione a Cassino è inagibile. Ieri sera, d'urgenza, sono stati messi in atto gli spostamenti dopo che, nel pomeriggio, a seguito di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, è stata dichiarata l'inagibilità della parte più vecchia della struttura di via Sferracavalli. Gli ospiti quindi, con decine di bus della Polizia Penitenziaria, sono stati spostati a Rieti, Viterbo, Latina e l'Aquila.

La nota dei sindacati

"Apprendiamo che ieri il vecchio padiglione del carcere di Cassino è stato dichiarato inagibile a seguito controllo dei Vigili del Fuoco, pare per alcune crepe nei muri , con conseguente trasferimento dei rispettivi detenuti in altri carceri della Regione. Solo alcuni giorni fa tutte le organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria avevano segnalato "le condizioni di precarietà e inadeguatezza in numerosi settori, passando dalla Portineria centrale che è un baluardo a tutela della sicurezza interna, al Settore colloqui, alla Rotonda, alla Sala polivalente, per finire alla Terza e Quarta Sezione detentiva. Queste ultime sono nel totale degrado, presentano ambienti malsani, insalubri con evidenti segni di muffa e umidità causate dalla vecchiaia e dalla mancanza di manutenzione. Urge pertanto una ristrutturazione completa con adeguamento. La Fns Cisl Lazio in più occasioni ha segnalato alle vari articolazioni del DAP l' inadeguatezza edilizia di alcune strutture penitenziarie e la necessità di più risorse economiche. Senza comunque fare allarmismi. Occorre però mettere in sicurezza i luoghi di lavoro , poiché in dette sedi ci lavora sia il personale di Polizia Penitenziaria e non solo, ma allo stesso tempo salvaguardare, anche, l'incolumità dei ristretti. Per la Fns Cisl Lazio occorre un piano straordinario da parte degli enti preposti perché è impensabile anche ad oggi strutture presentano carenze strutturali".

Video di Jessica Tedesco

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