Cassino, 'torna in vita' grazie al defibrillatore. Il 'miracolo' nel negozio Musicalcentro

Un cliente strappato alla morte grazie alla tenacia di un equipaggio dell'Ares 118 che per 40 minuti ha provato in ogni modo a far ripartire il cuore. Il racconto choc dei presenti: Era cianotico e non respirava

E' stramazzato a terra, livido in volto e senza respiro. Quando in via Arigni è arrivato l'equipe dell'Ares 118 in pochi hanno creduto che ormai ci fosse poco da fare. Invece i medici e gli infermieri hanno strappato letteralmente alla morte un uomo, cliente di Musicalcentro. Il 'miracolo' è arrivato quando tutti i presenti, sotto choc e spaventati, credevano che per quel poveretto non ci fosse più speranza. Invece a salvarlo sono stati i ripetuti movimenti con il defibrillatore attuati dai soccorritori. Oltre quaranta minuti di intervento per far ripartire il cuore.

Il fatto

Tutto si è verificato ieri mattina, poco dopo l'apertura del negozio specializzato nella vendita di strumenti musicali. Entrano due clienti, iniziano a chiedere informazioni poi uno dei due, un 50enne di Minturno, dice di voler uscire, che la sua testa sta girando. Il tempo di arrivare sulla porta che cade a terra svenuto. "Era livido in volto, cianotico e non respirava più. Abbiamo chiamato i soccorsi ma abbiamo creduto fosse morto" hanno spiegato i presenti.

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Il ringraziamento

L'uomo, un musicista, come poi spiegato dai medici, era stato colpito da un gravissimo infarto. Una volta stabilizzato è stato trasferito d'urgenza presso l'Unità Coronarica e Cardiovascolare del 'Fabrizio Spaziani' di Frosinone. Le sue condizioni sono critiche anche se i medici non disperano. I titolari del negozio hanno voluto raccontare questa storia per poter ringraziare pubblicamente i componenti dell'equipaggio Ares 118. "Sono stati eccezionali. Per quell'uomo le speranza erano ridotte al lumicino ma loro sono stati bravissimi. Raccontiamola sempre la buona sanità".

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