Cronaca Ceccano

Moria di pesci nel fiume Sacco: solo colpa del gran caldo o anche dell’inquinamento? (foto)

Il fenomeno potrebbe essere stato causato dalla carenza di ossigeno nelle acque più basse. Il Comune, tra le segnalazioni, ha allertato carabinieri forestali e polizia provinciale. L’assessore Del Brocco: “C’è il sospetto di qualcosa di anomalo”

Nelle scorse ore si è registrata una moria di pesci nel fiume Sacco, lungo le sponde di Ceccano (Frosinone), tra l'altro attanagliate da una forte puzza. Il Comune, tra le proteste dei cittadini contro i killer dell'ambiente, ha allertato procura, carabinieri forestali, polizia provinciale e Arpa Lazio. Saranno gli inquirenti a stabilire se il fenomeno è riconducibile esclusivamente al caldo, che provoca una carenza di ossigeno nelle acque più basse, o anche a potenziali scarichi di sostanze inquinanti. 

Alla vista delle centinaia di pesci morti, l'assessore all'Ambiente Riccardo Del Brocco ha parlato di "colpo al cuore di ogni ceccanese, di ogni abitante della Valle del Sacco". Lungi dal generare allarmismo, il delegato dell'amministrazione Caligiore attende gli esiti dei controlli. "Non è il fenomeno più drammatico di morie di pesci che abbiamo visto negli anni, specie quando a morire erano animali come pecore o mucche - ha postato all'attenzione della cittadinanza - Vi dico, però, che c'è il sospetto di qualcosa di anomalo che l'autorità investigativa sta valutando".

L'assessore Del Brocco: "Ora basta"

L'assessore di Fratelli d'Italia, in attesa di risposte, si scaglia contro gli enti sovracomunali e preposti al controllo: "Sicuramente c'è una lentezza e una latitanza delle istituzioni sovracomunali sul tema "Valle del Sacco" vergognoso. Anni di scartoffie senza soluzione. Ora basta. Al Governo, alla Regione, abbiamo eletti di questo territorio. L’onorevole Ilaria Fontana (sottosegretario alla Transizione Ecologica, ndr) è ciociara e spero davvero faccia qualcosa".

In caso di necessità, pertanto, Del Brocco chiederà al senatore ceccanese FdI Massimo Ruspandini di presentare un'interrogazione parlamentare. "Stavolta non si faranno sconti a nessuno - sbotta - Dal Consorzio industriale al gestore degli impianti (di depurazione, ndr) fino a quei bastardi che inquinano senza pietà". In conclusione, preannuncia che il Comune investirà tutte le risorse economiche a propria disposizione per attivare sin dal prossimo inverso droni e termoscanner: "Vi stiamo addosso, vi staneremo - assicura - e per voi sarà un brutto giorno". 

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