Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

“Fireworks”(sul casermone) obbligo di firma e non arresti domiciliari ordinati Antimafia

Dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare, eseguita nella giornata del 7 dicembre scorso, come da procedura il fascicolo processuale è stato trasmesso per competenza alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica...

Dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare, eseguita nella giornata del 7 dicembre scorso, come da procedura il fascicolo processuale è stato trasmesso per competenza alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, perché il G.I.P. del Tribunale di Frosinone aveva ravvisato l’esistenza dell’associazione a delinquere, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Il p.m. della D.D.A. dr Giuseppe Cascini, che ha preso in carico il procedimento, ha richiesto la conferma di tutte le misure già emesse dal G.I.P. di Frosinone.

Il G.I.P. del Tribunale di Roma, nell’esaminare la richiesta e gli atti processuali, ha accolto in toto la ricostruzione dei fatti già formulata nel primo provvedimento cautelare, confermando sia l’esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, sia gravità del fenomeno criminoso impiantato all’interno del complesso di edilizia popolare di viale Spagna.

Allo stesso tempo ha ritenuto attualmente sussistenti le esigenze cautelari in capo agli indagati, confermando le misure delle custodie cautelari in carcere, applicate nei confronti di 16 indagati, tra capi, promotori ed organizzatori dell’organizzazione criminale.

Ha invece attenuato le esigenze cautelari in capo agli indagati sottoposti agli arresti domiciliari, ritenendo l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria sufficiente per impedire che gli stessi reiterino i gravi reati di cui sono accusati.

FROSINONE, STRETTA DELLA POLIZIA DI STATO CONTRO IL CRIMINE: 5 LE PERSONE DENUNCIATE

Sempre alta la guardia della Polizia di Stato nella provincia frusinate contro ogni forma di illegalità.

Anche nella giornata di ieri, infatti,la Questura di Frosinone, i Commissariati di Cassino, Sora e Fiuggi e le Specialità presenti sul territorio provinciale hanno visto il proprio personale impegnato nel contrasto, in particolare, dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Le Volanti della Questura, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno denunciato due cittadine rumene, rispettivamente di 27 e 22 anni, per inosservanza del Foglio di via Obbligatorio dal comune di Frosinone, mentre un ventiseienne frusinate è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Nella medesima giornata, personale del settore Anticrimine del Commissariato di Sora, ha svolto una specifica attività di polizia, tesa alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Ad incappare nei controlli un trentottenne con precedenti di polizia; apparso particolarmente a disagio nella fasi del controllo, è stato sottoposto a perquisizione personale.

Occultati nelle tasche del giubbotto indossato dall’uomo circa 6 grammi di hashish; accompagnato negli Uffici di Polizia del Commissariato è stato denunciato per detenzione ai fini di spacciodi sostanza stupefacente.

La Sezione Polizia Stradale di Frosinone nel corso degli specifici servizi di pattugliamento delle arterie viarie della provincia ha denunciato in stato di libertà un diciannovenne dell’hinterland cassinate per guida in stato di ebbrezza alcolica.

336 le persone complessivamente identificate nei 28 posti di controllo attuati in provincia, verificata altresì la regolarità di 272 veicoli, 22 le contravvenzioni al Codice della Strada elevate, 3 i documenti di circolazione ritirati e 2 i veicoli sottoposti a fermo amministrativo.

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