I dettagli del tentato omicidio. Dopo la discussione, lo sparo alla testa mentre era in auto

Notte di paura nei pressi del casello autostradale di Frosinone. L’uomo rimasto a terra in una pozza di sangue è stato elitrasportato a Roma dove lotta tra la vita e la morte. L'altro si è costituito nella notte

Tragedia sfiorata questa notte nei pressi del casello autostradale di Frosinone e per la precisione sul piazzale di fronte al Chiosco del paninaro (foto in alto). Dalle prime informazioni raccolte sembrerebbe che due albanesi verso le 23 dopo una animata discussione per la spartizione del controllo della prostituzione nel territorio siano passati alle vie di fatto.

Il colpo pistola in faccia

All’improvviso uno dei due ha tirato fuori una pistola ed ha sparato all’altro colpendolo in piena fronte. Sul posto sono intervenuti, dopo pochi minuiti, i medici del 118 i quali constatando la gravità delle condizioni dello straniero hanno predisposto il suo trasferimento in eliambulanza presso un ospedale di Roma.

L’uomo ricoverato in gravi condizioni a Roma

Le condizioni dell’uomo sono gravissime. Intanto, è stato accertato che l’aggressore J. M. di 37 anni  si è recato dagli avvocati Riccardo Masecchia e Giampiero Vellucci per raccontare il fatto e costituirsi alle forze dell’ordine. Ora è in stato di fermo. Sulla vicenda indagano gli uomini della squadra mobile di Frosinone.

Aggiornamento alle 12 e 40

Con il passare delle ore emergono i dettagli del tentato omicidio di Frosinone della notte scorsa. Il tutto è avvenuto presso l’area di sosta del bar “Caterina”, in via Tommaso Albinoni, qui due pregiudicati hanno avuto un violento litigio a seguito del quale uno dei due, un albanese di 37 anni, si è allontanato per poi fare immediatamente ritorno ed attendere che il rivale entrasse nella sua auto, per sorprenderlo e sparargli un colpo di pistola alla testa, riducendolo in gravissime condizioni.

Chi sono i due albanesi

I due stranieri sono entrambi residenti a Frosinone e tutti e due risultano in possesso del permesso di soggiorno. Il ferito, dopo le prime cure prestate sul posto, è stato trasferito al Policlinico “Umberto I” di Roma, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, che ha permesso l’estrazione del proiettile dal cranio. Attualmente la sua prognosi è riservata.

La pistola rubata a Ceccano

Subito sono state attivate le ricerche dell’autore del tentato omicidio che, sentendosi braccato, si è presentato spontaneamente presso la sede di questa Questura, confessando la commissione del reato e consentendo il ritrovamento dell’arma utilizzata e poi nascosta. La pistola, da un successivo accertamento, è risultata provento di furto avvenuto a Ceccano lo scorso 8 dicembre. 

L’arresto

Ascoltato nel corso della notte dal P.M. di turno, il Sostituto Procuratore dr. Samuel Amari, in presenza dei difensori di fiducia, ha confermato di essere l’autore del reato attribuendone le motivazioni a contrasti sorti nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione nell’area industriale di questo capoluogo. L’uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Frosinone. Sono in corso le indagini da parte della Squadra Mobile di Frosinone.

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