Labico, sale la paura tra i cittadini di Colle Spina per l’amianto trovato in un cantiere. Dopo oltre 40 giorni la rimozione ancora non è stata fatta

Sono passati oltre 40 giorni dal ritrovamento di alcune lastre di amianto nella popolosa frazione di Labico Colle Spina ed è stata fatta solamente la messa in sicurezza della zona ma il materiale inquinante è ancora li.

ritrovamento amianto sotto asfalto

Sono passati oltre 40 giorni dal ritrovamento di alcune lastre di amianto nella popolosa frazione di Labico Colle Spina ed è stata fatta solamente la messa in sicurezza della zona ma il materiale inquinante è ancora li.

Alcuni cittadini della zona ci hanno contattato per cercare di mettere in evidenza il problema che era stato portato all’attenzione dell’attuale amministrazione comunale da un’interrogazione del gruppo Tradizione e Progresso, alla quale aveva risposto il sindaco nel primo consiglio comunale e nei giorni seguenti aveva fatto un ordinanza (il 21 giugno) con la quale si obbligava il Consorzio di Colle Spina a rimuovere qui rifiuti pericolosi entro 90 giorni che ovviamente ancora non sono scaduti. “Il 7 giugno scorso – ci dicono alcuni abitanti della zona - nel corso del rifacimento di un muro di sostegno, sono stati rinvenuti rifiuti pericolosi durante le operazioni di scavo e sbancamento della “3 strada” (Consorzio Colle Spina – Labico) a monte del muro esistente. Il direttore dei lavori ha provveduto tempestivamente ad effettuare il fermo del cantiere ed a comunicare il rinvenimento al Geometra incaricato dal Consorzio (proprietario e manutentore delle strade è il Consorzio Colle Spina). Il Presidente del CdA del Consorzio, Sig.ra ANNA GRAZIANO, ha effettuato lo stesso giorno la denuncia alle Autorità competenti. Nei giorni successivi, il Consorzio ha fatto eseguire le analisi di caratterizzazione e classificazione del rifiuto, che hanno confermato la presenza di AMIANTO IN FIBRA. Il laboratorio di analisi ha attribuito la seguente classificazione: RIFIUTO PERICOLOSO HP7 COD CER 170605 Il 17 giugno u.s., i consiglieri comunali eletti nella lista di opposizione “TRADIZIONE E PROGRESSO” hanno inviato una Interrogazione urgente al Sindaco DANILO GIOVANNOLI, al fine di chiedere se era stato avviato tutto quanto necessario alla bonifica e rimozione del materiale contaminato e alla verifica e se non era opportuno richiedere al Consorzio Colle Spina di verificare che non sussistano ulteriori problematiche della stessa specie nell’adiacenze dell’area, anche attraverso saggi a campione sull’intera Terza Strada. A seguire, il Comune di Labico, ricevuta la richiesta in surroga da parte del Consorzio, ha provveduto ad effettuare l’intervento di messa in sicurezza del sito contaminato (dopo 10 giorni dal rinvenimento, con una esposizione notevole di particelle di amianto da parte degli abitanti della zona). Il 21 giugno il Comune di Labico ha emesso una Ordinanza nei confronti del Consorzio Colle Spina, per avviare, entro 30 giorni, le operazioni di bonifica dei materiali contenenti amianto e di eseguire e concludere l’intervento di bonifica entro 90 giorni. Si evidenzia che la strada in esame è abitata da numerose famiglie, alcune con bambini. Gli abitanti non hanno avuto alcuna notizia, né dal Consorzio né dal Comune, il quale non ha ritenuto opportuno pubblicare l’Ordinanza n 22 del 21/6/2017 nell’Albo Pretorio. Sono stati richiesti all’Avvocato che rappresenta il Consorzio i documenti relativi alla presentazione del P.O.B. (Piano Operativo di Bonifica) e quant’altro utile per tranquillizzare i cittadini, ma nulla è stato prodotto”.

DF

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