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Monte s. Giovanni Campano, la polizia provinciale sequestra un allevamento abusivo di cinghiali in località Colli

A seguito di indagine, il personale della Polizia provinciale, distaccamento di Sora, in collaborazione con la Asl – Servizio veterinario di Sora e su denuncia di alcuni cittadini, ha provveduto al sequestro di un allevamento abusivo di cinghiali...

A seguito di indagine, il personale della Polizia provinciale, distaccamento di Sora, in collaborazione con la Asl - Servizio veterinario di Sora e su denuncia di alcuni cittadini, ha provveduto al sequestro di un allevamento abusivo di cinghiali, di circa trenta capi, in località Colli a Monte San Giovanni Campano.

All'atto del sopralluogo è stata constatata la presenza di ungulati di cui non si conosceva l'origine e la provenienza, senza procedure di profilassi, senza i necessari requisiti e le autorizzazioni per la detenzione di fauna selvatica rilasciata dalla Provincia, senza il possesso del registro di stalla, a cui si sono aggiunte pesanti violazioni rispetto della normativa sulla tenuta degli animali.

I veterinari della Asl, infine, hanno provveduto ad apporre ai cinghiali bottoni auricolari numerati e ad effettuare i prelievi del sangue e delle feci per gli accertamenti sanitari.

"Continua l'attività di contrasto al bracconaggio - ha dichiarato il Comandate della Polizia provinciale Massimo Belli - bracconaggio che è alimentato dalla presenza di allevamenti abusivi di cinghiali che vengono immessi sul territorio in maniera indiscriminata e tale da causare problemi sia alla caccia che alla circolazione".

"Si tratta di una opera importante di prevenzione da parte della Polizia provinciale sulla gestione dei cinghiali - ha spiegato il consigliere Danilo Magliocchetti - i quali troppo spesso, in un regime non controllato, provocano ingenti danni alle attività agricole, degli imprenditori della provincia di Frosinone, già di per sé ampiamente penalizzati da una crisi del comparto particolarmente incisiva".

"La Provincia - ha concluso Magliocchetti - è particolarmente sensibile a questo problema e incentiverà ancor di più l'attività della Polizia provinciale per limitare al massimo la nociva presenza dei cinghiali".

Al sequestro di oggi seguiranno ulteriori provvedimenti nei prossimi giorni, in quanto l'azione di controllo da parte della Polizia provinciale continua quotidianamente sull'intero territorio.

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