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Nicoli e il fungo

Nicoli e il fungo

Paliano, Natura in Campo raddoppia con due mercati al mese ma la partecipazione non decolla

Chi la dura la vince. E’ il vecchio detto. Così avrebbero deciso di andare avanti lo sparuto gruppo di premiati di Natura in Campo, che invece di uno al mese faranno ben due mercati, con i loro prodotti ed a Novembre lo replicheranno il 21...

Chi la dura la vince. E' il vecchio detto. Così avrebbero deciso di andare avanti lo sparuto gruppo di premiati di Natura in Campo, che invece di uno al mese faranno ben due mercati, con i loro prodotti ed a Novembre lo replicheranno il 21 prossimo.

Domenica scorsa erano presenti solo 8 produttori "marchiati" (comunque il doppio rispetto alla prima giornata) ma qualcuno avrà incassato bene ed allora si è deciso di raddoppiare le date. C'è solo d'augurarsi che questa ostinazione possa colpire tutti i 37 premiati dalla Regione, al fine di avere un vero mercato cosi come sempre sognato dal lungimirante Antonello Ruffo.

Noi siamo sempre del parere che il parco la Selva non è un monumento naturale perché fu creato dall'uomo scientemente, circa 40 anni fa. L'ambiente naturale è vero fu migliorato per immettere animali esotici che hanno portato un turismo di 10 milioni di persone in trent'anni, ma non è un Monumento Naturale come si vorrebbe far credere, e come è stato fatto credere dagli allora amministratori locali all'ex Presidente Polverini. Oggi la situazione, come sappiamo bene, è in stallo l'attuale amministrazione chiede alla Regione la gestione del Parco ma dal palazzone sulla Cristoforo Colombo le risposte tardano ad arrivare ed ancora non si capisce che cosa hanno in mente di fare. Intanto si perdono milioni di euro di economia, almeno 2000 posti di lavoro che non si creano e questa è la Regione di sinistra, del presidente Zingaretti e dell'assessore Refrigeri. Ormai si sono persi quasi cinque anni, con il patrimonio regionale sempre più nel degrado, con lo sfratto esecutivo in corso alla Regione Lazio a quello che era il vero Parco La Selva, che dovrebbe andare all'Asta quanto prima.

Dall'altra parte c'è tanta buona volontà da parte dei due privati che hanno acquistato le aree verdi della vigna e dell'Ex Tana (in foto Nicoli con una mazza di tamburo gigante) per fare tante iniziative ma i vincoli del Monumento naturale permettono di vivere di pagliuzze. Intanto i comuni vicini di Artena, Colleferro, Valmontone e Palestrina hanno realizzato un accordo con il parco divertimento di Valmontone per far entrare tutti i loro residente al parco divertimenti Rainbow a 10 euro per gli ultimi due mesi dell'anno mentre a paliano di questa iniziativa nessuno ne ha saputo nulla.

Tornando a monte del nostro ragionamento; a che serve tenere Natura in Campo che non riesce a decollare? Sono gli stessi produttori che vogliono che non decolli, anzitutto non mettendosi insieme, poi perché nessuno vuol tirare fuori dalle proprie tasche un centesimo.

Giancarlo Flavi

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