Roma, a Montespaccato dosi di cocaina in casa. arrestati 3 Cittadini albanesi

Nel corso di alcuni servizi antidroga, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Roma Cassia hanno arrestato tre cittadini albanesi di età compresa tra i 23 e 26 anni, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

2017_04_25 CASSIA - La droga sequestrata dai Carabinieri

Nel corso di alcuni servizi antidroga, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Roma Cassia hanno arrestato tre cittadini albanesi di età compresa tra i 23 e 26 anni, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Lo scorso pomeriggio, i Carabinieri in servizio in abiti civili, hanno notato un’autovettura aggirarsi con fare sospetto in via Cornelia, zona Montespaccato, che hanno deciso di fermare per un controllo.

L’uomo alla guida del veicolo, un 26enne albanese, è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Successivamente i Carabinieri hanno ispezionato l’appartamento dove il fermato ha dichiarato di abitare, ma una volta arrivati davanti la porta dell’abitazione, ha tentato la fuga. Prima ha spintonato violentemente un militare, poi gettando le chiavi dell’appartamento ha urlato ad alta voce “Carabinieri”, nel tentativo di mettere in fuga le persone che si trovavano all’interno dell’abitazione.

I Carabinieri lo hanno subito fermato e dopo aver recuperato le chiavi, sono entrati in casa, bloccando così anche i due complici.

Una volta all’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto e sequestrato 60 dosi di cocaina e tutto il necessario per tagliare, pesare e per confezionare le singole dosi.

I tre arrestati sono stati portati in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

SAN LORENZO – violenta rissa TRA SPACCIATORI a colpi di cocci di bottiglia. carabinieri arrestano 3 persone.

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato tre persone per una violenta rissa a colpi di cocci di bottiglia, scoppiata, ieri sera, in largo Talamo.

In manette sono finiti un 23enne e un 32enne del Senegal e un 37enne nigeriano, arrestati con l’accusa di rissa aggravata.

Dopo un’animata lite verbale, probabilmente per motivi legati al traffico di stupefacenti, tutti e tre hanno infatti precedenti per spaccio nel quartiere, gli animi si sono surriscaldati e hanno iniziato a colpirsi violentemente con calci e pugni.

La rissa è degenerata ulteriormente quando sono spuntati i cocci di bottiglia e l’intervento dei Carabinieri ha evitato conseguenze ben più gravi.

Gli arrestati sono stati medicati, per le ferite da taglio riportate, presso l’ospedale “San Giovanni – Addolorata”, dove il 32enne è stato ricoverato e piantonato dai Carabinieri.

Appena dimessi, gli altri due sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

ROMA – SI AGGIRA TRA I TURISTI CON UNA PISTOLA A SALVE E 4 COLTELLI. SENZA FISSA DIMORA DENUNCIATO DAI CARABINIERI DELLA STAZIONE MOBILE DI PIAZZA DEL POPOLO.

I Carabinieri della Compagnia Speciale di Roma e della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno denunciato a piede libero un senza fissa dimora di origini Ceche di 47 anni, incensurato, con l’accusa di detenzione abusiva di armi.

L’uomo era stato notato dai Carabinieri, in servizio presso la Stazione Mobile a piazza del Popolo, nella vicina via Gabriele D’Annunzio - la strada che si inerpica sul Pincio - dove si stava aggirando, in atteggiamento sospetto, tra alcuni turisti.

Vista la situazione, i militari hanno deciso di controllarlo, trovandolo in possesso di una pistola a salve senza tappo rosso, perfetta riproduzione dell’arma in dotazione alle forze dell’ordine italiane, con una cartuccia nel caricatore e ben 4 coltelli a serramanico.

Le armi sono state sequestrate mentre il 47enne è stato portato in caserma e denunciato a piede libero.

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