Roma, dalla ex caserma San Sebastiano sfilano le auto d’epoca dei Carabinieri in onore dell’App. Romano Radici, ucciso dai Nar

In uno scenario dallo sfondo affascinante, quasi incantato, immerso nello splendido parco dell'Appia Antica a Roma, si è svolto il 2° Raduno del Nucleo Radiomobile di Roma dedicato al valoroso Appuntato Romano Radici , caduto durante il sevizio di...

In uno scenario dallo sfondo affascinante, quasi incantato, immerso nello splendido parco dell'Appia Antica a Roma, si è svolto il 2° Raduno del Nucleo Radiomobile di Roma dedicato al valoroso Appuntato Romano Radici , caduto durante il sevizio di pattuglia il 6 dicembre del 1981, vittima di azione terroristica.

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Gli organizzatori di questa indimenticabile giornata hanno voluto riprodurre una simbolica uscita dalla storica Caserma San Sebastiano, in passato sede della 2^ Sezione del NRM di Roma, di auto d'epoca e moderne che hanno segnato gli ultimi 50 anni di storia del Nucleo Radiomobile. Una valanga di emozioni e di intense sensazioni: dal rombo delle affascinanti Alfa d'epoca, che hanno accompagnato i Carabinieri del NRM nelle sfide più cruente contro la criminalità degli ultimi decenni, alla super moderna e potentissima Giulia con motore v6 biturbo 510cv ed una velocità che supera i 300 km orari- autoradio che sarà utilizzata dall'Arma per il trasporto di organi umani e in tutti quei casi quando, salvare una vita, diventa una lotta contro il tempo... sfide, queste, che i nostri Carabinieri radiomobilisti, a bordo delle loro autoradio denominate "gazzelle" e cavalcando le impetuose moto dette "beccacce", vivono quotidianamente durante l'impagabile servizio di pronto intervento. Al raduno è intervenuto il Comandante Interregionale Podgora Gen.C.A. Vincenzo Giuliani, il quale ha voluto esprimere di persona i complimenti agli organizzatori per la bellissima iniziativa e salutare tutti i Carabinieri intervenuti, in particolare i familiari dell'Appuntato Romano RADICI - il Comandante della Legione Lazio, Gen.D. Angelo Agovino, che ha seguito tutte le varie fasi del raduno ed ha concluso il suo intervento con un profondo e toccante discorso al termine della cerimonia religiosa svoltasi nel Santuario del Divino Amore. Poco dopo, anche il Comandante Provinciale di Roma, Gen.B. Salvatore Luongo , già comandante della 2^ Sezione del NRM, nonostante i numerosi impegni istituzionali coincisi nella stessa mattinata, ha voluto onorare i familiari del militare caduto e salutare tutti, giovani e anziani, Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. La giornata si è conclusa con un eccellente pranzo al ristorante e con un breve discorso del delegato militare Co.Ba.R. Lazio Carmine Caforio che ha preceduto la degustazione di un'enorme torta offerta dal delegato CO.CE.R. Giuseppe La Fortuna, sulla quale sono stati impressi i simboli di reparto. Tutto questo si è potuto realizzare grazie allo spirito di servizio e alle nobili tradizioni dell'Arma - la grande famiglia - tramandate dai saggi anziani e che tutti i Carabinieri hanno il dovere di custodite con orgoglio e gelosia. Gli organizzatoti ringraziano tutti i reparti dell'Arma dei Carabinieri che a vario titolo hanno concesso la realizzazione del raduno, il Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale per la fattiva collaborazione, il Nucleo Radiomobile di Roma e tutti i suoi uomini, in particolare gli eccellenti Motociclisti che si sono occupati del servizio di viabilità, il Presidente Gen.C.A. Libero Lozardo e l'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, in fine, ma non per ultimi, il L.te in congedo Antonio Ruggieri (coadiuvatore pubbliche relazioni), il Brig.C. in congedo Luciano

Sansovini (organizzatore) l'Appuntato S. Andrea Mariani NORM. di OSTIA (promotore) che, grazie al loro ardente attaccamento all'Istituzione, si è potuto realizzare tutto questo.

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