Martedì, 23 Luglio 2024
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Frosinone, sparatoria alle fornaci: il cerchio si chiude preso l’esecutore materiale della sparatoria fermato ad Albano

I fatti risalgono allo scorso 16 aprile quando intorno alle 4 del mattino due bande, una albanese e l’altra rumena, si danno appuntamento presso il multisala Sisto per un regolamento di conti. Inizia una vivace discussione tra i gruppi per...

I fatti risalgono allo scorso 16 aprile quando intorno alle 4 del mattino due bande, una albanese e l’altra rumena, si danno appuntamento presso il multisala Sisto per un regolamento di conti. Inizia una vivace discussione tra i gruppi per affermare il controllo sulle piazze dello spaccio e della prostituzione. Gli animi si riscaldano ed un albanese estrae una pistola puntandola e sparando contro i componenti della banda avversa. Due i feriti gravi trasferiti presso il locale pronto soccorso in codice rosso. Immediate le indagini della Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri che riescono a bloccare e sottoporre a fermo uno dei due albanesi, un ventottenne residente a Frosinone complice dell’efferato gesto. Anche l’auto su cui i due erano fuggiti viene recuperata ma dell’esecutore materiale si perdono le tracce. Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri mettono a fattore comune gli esiti delle rispettive indagini. La Polizia Scientifica si mette al lavoro per le rilevazioni di impronte e la visione delle immagini. Il quadro investigativo si delinea con sempre maggiori elementi che consentono di identificare l’autore degli spari. Si tratta di un cittadino albanese di 24 anni residente a Roma, da tempo irreperibile. Nella serata di ieri però durante un servizio di controllo del territorio i Carabinieri di Albano Laziale fermano una Mini Cooper. Alla guida un giovane albanese sprovvisto di documenti. L’uomo accompagnato presso la sua abitazione esibisce i documenti e dal controllo nella banca dati interforze emerge un ordine di cattura nei suoi confronti. Partono gli agenti della Squadra Mobile e del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Frosinone. Scattano allora le manette per il cittadino albanese con precedenti per rapina e spaccio di sostanze stupefacenti. Accompagnato al carcere di Velletri l’uomo dovrà ora rispondere di duplice tentato omicidio.

SUPINO-FIUGGI, ARRESTATE TRE PERSONE PER FURTO AD UNA AZIENDA

Sulla SP Morolense di Patrica, i militari della Stazione di Supino, traevano in arresto “per furto aggravato in concorso” un 41enne di Fiuggi, un 48enne di Ferentino, una 51 enne ed una 28enne entrambe di Fiuggi, tutti già censiti. I quattro, dopo essersi introdotti all’interno di uno stabilimento in liquidazione “ Ex SAMA”, asportavano dei cavi elettrici di rame e dei pannelli in alluminio già precedentemente divelti e caricati su di una loro autovettura. I militari operanti che stavano effettuando un mirato servito volto a reprimere i reati predatori, notavano gli arrestati all’interno del cortile dello stabilimento parzialmente coperti dalle siepi di delimitazione, per cui intuito immediatamente cosa stesse accadendo entravano rapidamente in azione riuscendo a precludere ogni possibilità di fuga ai malviventi, prontamente bloccati e tratti in arresto. La brillante operazione permetteva di recuperare l’intera refurtiva restituita all’avente diritto. Il danno complessivo veniva quantificato in circa euro 10.000,00. Gli arrestati dopo le formalità di rito venivano posti agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo; FROSINONE, DENUNCIATE TRE DONNE ROMENE PER FURTO ALIMENTARE

Frosinone, i militari del NORM della locale Compagnia, si portavano su richiesta della C.O. di questo Comando Provinciale presso il supermercato denominato “Penny Market”, dove all’interno sorprendevano tre donne di nazionalità romena (di anni 37,22 e 31) residenti in Frosinone che avevano occultato nelle loro borse prodotti di generi alimentari dopo aver rimosso i relativi codici a barre. Le stesse venivano deferite in stato di libertà per “furto aggravato in concorso”, mentre la refurtiva veniva restituita all’avente diritto;

CASTELLIRI, EVASO DAGLI ARRESTI DOMICILIARI ARRESTATO MENTRE BEVEVA UNA BEVANDA AL BAR

Castelliri, i militari della Stazione di Isola del Liri, traevano in arresto per “evasione” un 41enne del posto già censito, Lo stesso, in regime di arresti domiciliari presso la propria residenza disposti dal Tribunale di Cassino in data 31 marzo 2015 per lesioni a P.U. e danneggiamento aggravato, veniva sorpreso da un Appuntato Scelto effettivo alla stessa Stazione Carabinieri, libero dal servizio, lontano dalla propria abitazione mentre consumava bevande all’interno di un esercizio pubblico di Castelliri. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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