Genzano, il sindaco firma l'ordinanza: niente botti per capodanno

Dal 27 dicembre 2016 al 3 gennaio 2017 divieto assoluto di uso e vendita non autorizzati di fuochi d’artificio, botti petardi e altri articoli pirotecnici non ascrivibili alle categorie F1 e F2   Tutelare  la pubblica incolumità e garantire...

Fuochi 1

Dal 27 dicembre 2016 al 3 gennaio 2017 divieto assoluto di uso e vendita non autorizzati di fuochi d’artificio, botti petardi e altri articoli pirotecnici non ascrivibili alle categorie F1 e F2

Tutelare la pubblica incolumità e garantire la sicurezza urbana: con questo obiettivo il

Sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon, ha emesso una ordinanza con cui si vieta l’uso e la vendita non autorizzati di articoli pirotecnici nel territorio comunale, in occasione delle festività di fine anno 2016 e inizio 2017.

L’ordinanza è la numero 106 del 21/12/2016 e nello specifico vieta la vendita di ogni tipo di fuoco di artificio non ascrivibile alle categorie F1 e F2; il divieto riguarda anche i minori di 14 anni per i fuochi di categoria F1 e i minori di 18 anni per quelli di categoria F2. L'ordinanza decorre dal 27 dicembre 2016 e vale fino al 3 gennaio 2017 e la sua violazione prevede una multa che va da 25,00 euro fino a 50,000 euro; riguarda sia i luoghi pubblici che i privati che abbiano ricadute su luoghi pubblici e oltre al divieto all’uso e alla vendita non autorizzati, raccomanda inoltre di non raccogliere botti petardi o qualsiasi artificio inesploso, né tanto meno di provare a riaccenderli.

“Proseguiamo sulla strada della sicurezza. – dichiara il sindaco Lorenzon – Con l’ordinanza firmata prima delle festività natalizie, ho voluto dare un chiaro segnale alla cittadinanza: la tutela delle persone, degli animali e del territorio viene prima di qualsiasi forma non tollerata di festeggiamento. L’uso e la vendita non autorizzati di articoli pirotecnici, infatti, minacciano la pubblica incolumità e la sicurezza urbana: possono dare luogo al verificarsi di fatti anche gravemente lesivi, minacciano anche l’incolumità psicofisica degli animali, possono essere fonte di incendio (soprattutto se l’uso è da parte di minori o di persone che non possiedono i necessari requisiti personali o professionali), inoltre il frastuono provocato dall’accensione simultanea di prodotti pirotecnici coprirebbe l'attuazione di condotte criminali. Che siano festeggiamenti all’insegna della condivisione e della serenità. Si confida nella sensibilità e nel senso civico dei cittadini”.

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La Polizia Locale e gli altri organi di polizia vigileranno per assicurare il rispetto dell’ordinanza emessa.

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