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Marino Palazzo colonna

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Marino, approvato il consutivo 2014. Rispettato il patto di stabilità

Il Consiglio comunale ha approvato nei giorni scorsi a maggioranza il consuntivo di Bilancio 2014 che si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 21.402.391,01.

Il Consiglio comunale ha approvato nei giorni scorsi a maggioranza il consuntivo di Bilancio 2014 che si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 21.402.391,01.

Il Comune di Marino ha rispettato il patto di stabilità interno, osservando i giusti tempi e medi di pagamento, anche se durante l'esercizio è stato necessario fare ricorso all'anticipazione di tesoreria, completamente ripristinata entro il 31 dicembre 2014.

Prossimo passo, entro il 31 luglio 2015, sarà l'approvazione del Bilancio di previsione per l'anno in corso.

L'assessore al Bilancio, Arianna Esposito prima del dibattito e della votazione, ha pronunciato la propria relazione nella quale ha avuto modo di spiegare i passaggi cardine del consuntivo che, in seguito alle nuove norme sull'armonizzazione dei bilanci, è stato sottoposto, prima della presentazione, a un accertamento straordinario dei residui che ha coinvolto tutta la struttura amministrativa dell'ente, dai dirigenti ai dipendenti.

"Se da un lato è certamente comprensibile che la fase dell'approvazione del rendiconto è una fase tecnica, fatta di cifre e numeri, è però, altresì vero - ha detto Esposito - che essa rappresenta un documento dal contenuto politico, che permette al Consiglio Comunale di esercitare la sua legittima attività di indirizzo e controllo. In esso viene evidenziato se le risorse sono state ottenute e utilizzate in conformità al bilancio di previsione e nel rispetto delle normative vigenti in materia. Tale documento consente anche di misurare il raggiungimento degli obiettivi e della realizzazione dei programmi previsionali, di valutare i risultati definitivi della gestione economica relativa all'anno precedente".

"A tale proposito - ha proseguito l'assessore - vale la pena ricordare che il bilancio di previsione 2014 è stato approvato ad esercizio inoltrato (settembre 2014), in quanto, fino a quel momento il Governo Renzi non aveva dato la certezza di alcune voci di entrata. Da qualche anno a questa parte, risulta impossibile predisporre il bilancio di previsione entro il termine previsto dalla normativa, a causa delle continue modifiche normative in materia di finanza locale e del ritardo con cui viene comunicata l'entità dei trasferimenti statali, elemento, quest'ultimo, che condiziona l'intero procedimento di formazione del documento programmatico".

"Durante il 2014 - ha spiegato Esposito - solamente nel mese di luglio è stato comunicato l'importo, che è stato scritto nelle previsioni d'entrata del bilancio, relativo al fondo di solidarietà comunale. Solo da quel momento è stato, quindi, possibile impostare compiutamente la costruzione del bilancio di previsione. Il Bilancio di Previsione 2014 è stato, inoltre, elaborato in una fase quanto mai incerta e problematica, originata, principalmente, dalla rivisitazione del sistema della finanza locale conseguita alla decisione del Governo di addivenire all'abolizione dell'IMU relativamente all'abitazione principale. Altro fattore negativo, che ha condizionato la predisposizione del bilancio di previsione 2014 è stata quello relativo alla riduzione della spesa corrente, imposta con il Decreto-legge 66/2014 convertito in legge 89/2014, in quanto i comuni dovevano assicurare, risparmiando alcune spese indicate dalla predetta normativa, un contributo complessivo alla finanza pubblica pari a 375,6 milioni di euro per l'anno 2014, che per il Comune di Marino si è tradotto in euro 327.000,00 circa. A prescindere dall'effettiva entità del risparmio di spesa conseguito, il Governo Renzi ha comunque rideterminato, in diminuzione, il fondo di solidarietà comunale per l'anno 2014, comprimendo la capacità di spesa dell'ente. Inoltre sulle previsioni del bilancio 2014 ha pesato anche l'incertezza legata alla previsione di entrata della Tasi (tariffa sui servizi indivisibili) introdotta dal Governo Renzi. Per concludere, pur non nascondendo l'evidente situazione di difficoltà che tutti i Comuni italiani affrontano oggi - ha detto in coda l'assessore al Bilancio - sottopongo al parere favorevole del Consiglio Comunale il Rendiconto 2014, nella convinzione di aver ben operato secondo le possibilità finanziarie, nell'interesse dei nostri concittadini, consapevole che deve continuare l'attività volta a migliorare l'attività di erogazione dei servizi ed ottimizzazione delle risorse pubbliche".
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