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Marino Palazzo colonna

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Marino, Silvani (PD) sulla vicenda dei profughi occorre fare chiarezza

“Marino torna sulle cronache nazionali, a un paio di mesi dall’arresto del Sindaco e di nuovo per un fatto che lede l’immagine della nostra cittadina.” Questa l’amara considerazione di Franca Silvani, Segretaria del Pd di Marino, a seguito delle...

"Marino torna sulle cronache nazionali, a un paio di mesi dall'arresto del Sindaco e di nuovo per un fatto che lede l'immagine della nostra cittadina." Questa l'amara considerazione di Franca Silvani, Segretaria del Pd di Marino, a seguito delle vicende che negli ultimi tre giorni hanno infiammato polemiche e contestazioni nel Comune castellano, finendo anche oggetto di trasmissioni come Quinta Colonna e Dalla Vostra Parte delle Reti Mediaset.

"Abbiamo valutato, in questi giorni, la situazione e abbiamo fatto le nostre considerazioni che non possono che essere amare e pregne di preoccupazione," continua la Silvani. "Alle giuste e opportune lagnanze dei condomini della palazzina che avrebbe dovuto ospitare i 78 profughi, si sono unite posizioni politiche pretestuose e strumentali che hanno solo intorbidito maggiormente la faccenda, porgendo il fianco a chi è interessato non alla solidarietà, ma alla caccia all'immigrato. Noi a questo gioco al massacro non ci stiamo. È bene sottolineare responsabilità e cause, per evitare che da qui a qualche mese la faccenda si ripresenti sotto vesti differenti, ma magari meno recuperabili."

"Innanzi tutto, vorremmo chiarimenti precisi sul perché un lotto edificato in funzione di edilizia economica e popolare, sia passato da una cooperativa ad una società e quindi messo sul mercato come un qualsiasi quartiere residenziale. Se non si stabiliscono innanzi tutto le responsabilità del proprietario che ha mostrato mancanza di rispetto anche nei confronti degli altri inquilini e speculazione sulla questione dei profughi, iscrivendo al Bando Ministeriale locali non adatti e non costruiti a questo scopo, chi impedirà allo stesso costruttore di partecipare ad altri bandi analoghi in futuro?"

"In secondo luogo, sarebbe opportuno che la Prefettura controlli gli assegnatari di questo bando e le strutture indicate, prima di concedere permessi, visto che dovrebbe essere interesse proprio della stessa istituzione non creare problemi di ordine pubblico, come invece sta accadendo in molti Comuni, non solo a Marino. Il problema non sono i profughi, ma chi ha cercato di speculare su questa situazione e la mancanza di controlli da parte della Prefettura in sito. Usare questa situazione per creare altri disordini e addirittura compiere atti vandalici, non aiuta a trovare soluzioni e aizza invece soggetti malintenzionati."

"Infine, è bene che il Comune, sia pur con ritardo e probabilmente dapprima sottovalutando la questione, sia intervenuto e stia concordato con la Prefettura altre sistemazioni, ma avremmo preferito che l'Assessore Esposito ieri sera, in rappresentanza di tutta l'amministrazione comunale e quindi di tutta la cittadinanza, avesse evitato di scadere anch'essa nella propaganda politica che ha, di fatto, oscurato il suo impegno personale e istituzionale. Capiamo che il clima da campagna elettorale è già iniziato, ma per il bene di tutti e per non strumentalizzare il disagio di questi cittadini, è bene che la politica ceda il passo alle istituzioni, che non hanno colore e rappresentano tutti."

"In attesa che questi 78 profughi, già provenienti da situazioni di guerra, persecuzione e tortura, trovino una sistemazione adeguata, sarà bene esaminare la situazione di questo lotto edificato e provvedere a che casi come questo non si ripetano."

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