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Simone Costanzo --2

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Frosinone, Costanzo ( PD) Acea e Ente d’Ambito devono recepire lo stop alle fatture

Costanzo (PD) : Un grazie al Garante per la tempestività ed efficacia delle raccomandazioni sullo stop delle fatture e riapertura di un tavolo di confronto Acea/Ente d’Ambito. Ora tutti al lavoro affinché l’Ente d’Ambito e l’Acea le recepiscano.

Costanzo (PD) : Un grazie al Garante per la tempestività ed efficacia delle raccomandazioni sullo stop delle fatture e riapertura di un tavolo di confronto Acea/Ente d'Ambito. Ora tutti al lavoro affinché l'Ente d'Ambito e l'Acea le recepiscano.

Costanzo a Pompeo, Presidente dell'Ente d'Ambito, la tua assenza alla riunione del 1 dicembre è stata rilevata dalla Consulta Regionale dei Consumatori.

Un grazie anche alle associazioni dei consumatori per la loro attività.

Simone Costanzo, segretario prov.le del PD, ritorna sulle raccomandazioni formulate con comunicazione del 5.12.2014 dal Garante Regionale del Servizio Idrico, Avv. Raffaele Di Stefano.

"Al coordinatore di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, ricordo semplicemente la cronologia degli eventi e le date che per fortuna non sono opinabili e dimostrano che il Partito Democratico, che a livello provinciale ho l'onore di rappresentare, è stato il primo partito della Provincia ad aver studiato approfonditamente le richieste dell'Acea Ato 5 Spa sulle partite pregresse e sul deposito cauzionale pretese dall'Acea e ad aver interpellato il Garante Regionale del Servizio Idrico e l'Autorità per il gas, l'energia e il servizio idrico. Inoltre il PD, tramite numerosi circoli comunali che ringrazio, ha affiancato i cittadini nell'esame e nel predisporre reclami su tali richieste dell'Acea".

Ecco l'excursus storico sul recupero degli arretrati 2006-2011 (75milioni di euro) :

- le partite pregresse 2006/2011 sono state pretese dall'Acea in forza della delibera commissariale del commissario ad acta del 30/5/2013 e le prime fatture sono state emesse con scadenza 29 agosto 2014;

- già il 2 settembre 2014 il PD iniziava ad esaminare la vicenda e segnalava ad es. con il circolo PD di Coreno Ausonio ai massimi vertici dell'Acea il mancato recapito delle bollette (problema poi scoppiato in tutta la provincia);

- il 28 settembre 2014, dopo aver elaborato approfonditamente l'intera vicenda interpellava sulla vicenda il Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato chiedendo espressamente di esaminare la vicenda e di adottare tutte le iniziative di competenza sia nei confronti dell' Acea Ato 5 Spa e sia nei confronti delle altre autorità affinché, in attesa della decisione del Tar (il ricorso sulla determina del Commissario è pendente e l'udienza per il merito non è stata ancora fissata), in via cautelare, l'ACEA ATO 5 sospendesse il recupero del conguaglio tariffario 2006-2011 e il recupero del deposito cauzionale. Inoltre, vista la complessità e l'entità degli interessi coinvolti si chiedeva di farsi promotore di iniziative per individuare soluzioni compositive in grado di ripristinare un iter di efficiente e trasparente gestione del servizio idrico integrato;

- il 28 ottobre 2014 il Pd investiva del problema dell'Ato 5 anche l'Autorità per l'Energia elettrica, il Gas e il Servizio Idrico e siamo in attesa di riscontro.

- l'11 novembre 2014, il Garante forniva una prima risposta al PD nella quale comunicava "sono stati richiesti chiarimenti alla società di gestione, che ,alla luce degli accadimenti, sono giudicati insufficienti da questo Garante. Per tale motivo è stata convocata la Consulta degli Utenti e Consumatori del S.I.I. per esaminare la situazione creatasi in ATO 5 e valutare le eventuali iniziative da intraprendere";

- il 17 novembre 2014, quindi a circa due mesi di distanza dall'attività del Pd e dopo che il Garante aveva fornito già una prima risposta al PD anche Forza Italia scriveva al Garante;

- il 1 dicembre 2014 si teneva la Consulta Regionale degli Utenti e dei Consumatori a seguito della quale il Garante formulava numerose raccomandazioni all'Ente d'Ambito e all'Acea tra le quali la riapertura di un tavolo di confronto per risolvere le problematiche presenti e all'Acea Ato 5 di sospendere nelle more per 150 la fatturazione e le richieste di pagamento.

Alla luce della cronologia espressa sopra credo che è facilmente intuibile chi ha creduto nella iniquità e non solo di un prelievo di 75milioni di euro dalle tasche dei cittadini e chi strumentalmente su questa situazione rilascia comunicati stampa accomodanti.

Con riferimento alla replica di Pompeo sulla sua assenza alla Consulta regionale degli utenti e dei consumatori del 1 dicembre a Roma, dico subito che non c'è nessuna polemica, ma il richiamo alla verità dei fatti. Nella comunicazione inoltrata dal Garante Regionale al Presidente Pompeo nella sua qualità di Presidente dell'Ente d'Ambito, al Gestore Servizio Idrico Acea Ato 5 e alla Sto Ato 5 è scritto testualmente che la Consulta ha rilevato, preliminarmente, l'assenza dell'Ente d'Ambito. A ciò c'è da aggiungere che alla suddetta riunione hanno partecipato tutti eccetto l'ente d'ambito, tant'è che erano presenti il Gestore Acea, la S.t.o. ed in teleconferenza il Commissario ad acta estensore della delibera in forza della quale l'Acea sta pretendendo i pagamenti.

Poi, con riferimento all'affermazione del Presidente Pompeo su Acea nella quale dice che lavora senza sbandierarlo ai quattro venti rilevo " è strano che per i solleciti su bollette non consegnate (problematica irrilevante rispetto al prelievo di 75milioni di euro sulle partite pregresse 2006-2011) il Presidente Pompeo intervenga con comunicato stampa del 22 novembre 2014 e poi il 1 dicembre 2014 diserti la Consulta Regionale degli Utenti e dei Consumatori convocata appositamente sull'Ato 5 per valutare interventi urgenti".

In conclusione, invito l'Ente d'Ambito ad avviare immediatamente un tavolo di confronto con l'Acea e a diffidare quest'ultima a recepire le raccomandazioni del garante sulla sospensione delle fatture e dei pagamenti. Il Partito Democratico continuerà a lavorare con tutti i movimenti e le realtà associative dei consumatori alle quali va il mio plauso per la loro silenziosa e costante attività per garantire un iter di gestione trasparente, efficiente e più equo per i cittadini.

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