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Labico - Valmontone, AECI e Comune chiedono all'ASTRAL il ripristino della carreggiata interrotta dal semaforo

Numerosi cittadini si sono rivolti alla nostra Associazione dei consumatori per chiedere aiuto circa una problematica che da lungo, anzi lunghissimo periodo, non trova soluzione. La via Casilina è un’arteria stradale a lunga percorrenza, già...

Numerosi cittadini si sono rivolti alla nostra Associazione dei consumatori per chiedere aiuto circa una problematica che da lungo, anzi lunghissimo periodo, non trova soluzione. La via Casilina è un'arteria stradale a lunga percorrenza, già pericolosa ed oggetto, in alcuni tratti del territorio a sud di Roma, di gravi incidenti stradali dei quali più volte ne abbiamo discusso ed evidenziato la rischiosità.

Ancor più quando a causa del dissesto del manto stradale viene rallentata da un semaforo come quello provvisorio collocato tra il Comune di Labico e Valmontone. Il disinteresse delle istituzioni sulla pericolosità dell'arteria in questione è ancora evidente ed il semaforo in questione ne è la prova.

I cittadini del comune di Labico e di Valmontone, maggiormente destinatari del problema lo subiscono da circa un anno e...nulla...tutto tace.

Si unisce al nostro appello il sindaco del Comune di Labico, Alfredo Galli, sensibile al problema che ormai persiste da tempo?per far si che i cittadini vengano giustamente tutelati almeno nel ripristino normale della carreggiata di via Casilina nel tratto Labico/Valmontone.

AECI ROMA SUD si fa portavoce di tale appello e CHIEDE all'Ente competente ASTRAL di intervenire con sollecitudine.

Ormai sono troppi i disagi subiti ed i mesi trascorsi.

A.E.C.I. ROMA SUD

VICOLO DELLE COSTE 9 - 00030 LABICO (RM)

VIA CASILINA 185 - 00038 VALMONTONE (RM)

Tel/fax 0699367488 - Cell. 3481788786 - 3249959867

romasud@euroconsumatori.eu

AECI ROMA SUD non riceve alcun finanziamento da partiti e/o sindacati e si autofinanzia tramite le vostre tessere e contributi.

Fin qui il comunicato dell'associazione dei consumatori, di seguito la nota del segretario del PD di Labico Benedetto Paris di alcuni giorni fa in cui spiegava nel dettaglio perchè i lavori, annunciati ad inizio anno, ancora non sono iniziati...

Finalmente siamo riusciti a venire a capo del perché dei ritardi pazzeschi nella realizzazione degli interventi richiesti sulla Casilina. Molti, giustamente, sono stati i richiami affinché in tempi decenti si intervenga per eliminare il semaforo tra Valmontone e Labico e risistemare la Casilina. Non ho risposto ai comunicati e agli attacchi al Pd, in attesa di informazioni concrete e in questo senso si è attivato anche in questi giorni il Consigliere Simone Lupi e che finalmente ha avuto risposte concrete da A.Stra.L. la società regionale che deve assegnare e far realizzare effettivamente le opere. Ora quindi posso rispondere, a partire da un riepilogo dei fatti!

Come circoli di Labico e Valmontone del Pd abbiamo chiesto all'Ass. Refrigeri di intervenire sia sul mantello stradale, sia sulla situazione di dissesto idrogeologico che ha causato il cedimento del terreno in due punti tra Labico e Valmontone e tra Colleferro e Valmontone, oltre a mettere in sicurezza la parete rocciosa che frana tra Labico e Valmontone.

Il 6 maggio la Giunta Regionale ha approvato un piano di interventi sulla rete viaria del Lazio per 26 milioni di euro, soldi già in cassa e definito in ogni intervento. Di questi 1 milione di euro è destinato alle due nostre richieste, 500 mila euro per il rifacimento del manto stradale nei tratti in cui è necessario tra San Cesareo e Valmontone e 500 mila euro per il ripristino della sicurezza nei tratti dove oggi ci sono i semafori. Quindi, sia chiaro, nessuna promessa, ma progetti chiari e FONDI GIA' STANZIATI! A Labico l'abbiamo saputo il 9 di maggio, a provvedimento già effettivo, NON ANNUNCIATO!

Dopo l'approvazione da parte di Assessore e Giunta la "palla" è passata all'A.Stra.L., la società regionale che realizza gli interventi. Essendo due interventi ognuno da 500 mila euro, questo fa si che le procedure burocratiche, GIUSTAMENTE, prevedano selezione aperta delle ditte e così via.

Nella programmazione della Giunta doveva partire tutto per luglio e settembre. Invece è stato fatto un ricorso da una azienda che ha costretto l'A.Stra.L. a rifare da capo la procedura di gara per assegnare i lavori e questo è il motivo dei ritardi. L'A.Stra.L. ha garantito che entro dicembre i cantieri saranno avviati.

E' assurdo che ci voglia così tanto tempo per intervenire sulla Casilina, ma è anche vero che trasparenza, regole e burocrazia necessitano del tempo quando si fanno interventi così complessi. Infatti, non si tratta solo di rifare l'asfalto, ma di rimettere in sicurezza due tratti della Casilina, rifacendo i muri di spinta e mettendo in sicurezza la collina (questo è quello che abbiamo chiesto noi e auspichiamo sia realizzato). Continueremo a seguire la vicenda affinché il prima possibile sia ripristinata la viabilità e sia risistemato il manto stradale per dare sicurezza a chi viaggi e a chi abita sulla Casilina.

Benedetto Paris, Segretario Pd Labico - Raffaele Aversa

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