Paliano, l'ass. regionale Refrigeri visita la Selva con gli amici del PD. Sturvi va su tutte le furie. "Grave scorrettezza istituzionale"

“Un mistero e soprattutto una grave scorrettezza istituzionale”. Con queste parole il Sindaco di Paliano, Maurizio Sturvi, bolla la visita a sorpresa che l’Assessore regionale alle infrastrutture,

“Un mistero e soprattutto una grave scorrettezza istituzionale”. Con queste parole il Sindaco di Paliano, Maurizio Sturvi, bolla la visita a sorpresa che l’Assessore regionale alle infrastrutture, politiche abitative e all’ambiente, Fabio Refrigeri, ha effettuato questa mattina a Paliano recandosi dapprima davanti ai cancelli de La Selva e poi in uno dei due ristoranti a ridosso del parco.

“Ci troviamo chiaramente di fronte ad un goffo e mal riuscito tentativo del consigliere regionale del Pd, Mauro Buschini, che era al seguito dell’Assessore regionale, di dare visibilità al suo partito utilizzando la veste istituzionale del proprietario nonché affittuario di gran parte dei terreni e degli immobili dell’ex tenuta di Antonello Ruffo di Calabria.

Ad attendere l’Assessore Refrigeri è stato invitato l’intero entourage del Pd palianese e di un Comune limitrofo mentre ci si è guardati bene dall’avvisare il primo cittadino del Comune nel cui territorio si trova La Selva. Solo indirettamente sono venuto a conoscenza della visita – dichiara Maurizio Sturvi - e mi sono recato sul posto intanto per conoscere l’Assessore all’Ambiente che per la prima volta ha messo piede a La Selva. A Refrigeri, che mi ha assicurato si sia trattato di un momento informale in attesa di una visita ufficiale in programma il prossimo mese di gennaio, ho fatto notare – sottolinea Sturvi – che il suo dovrebbe essere un ruolo super partes e che fino a tre anni fa queste bellissime colline verdi e specchi d’acqua noti come “Parco Uccelli La Selva” erano nell’oblio più totale. Solo grazie all’azione della giunta che mi onoro di rappresentare siamo riusciti a coinvolgere la Regione Lazio in un progetto di recupero e di rilancio, in pieno svolgimento, che ha consentito la riapertura del parco a tanti visitatori. Se ne sono contati circa 100mila in questi ultimi tre anni”.

Rivolto al consigliere regionale al seguito dell’Assessore Refrigeri: “Se proprio il Pd, nonostante i danni arrecati a questo territorio in tanti anni di amministrazione locale e non solo, fosse deciso a cavalcare il tema de La Selva per la campagna elettorale che porterà al rinnovo della giunta comunale – aggiunge Struvi - consiglio a Buschini e ai dirigenti del Pd di Paliano di utilizzare metodi e argomenti seri. Come ha fatto recentemente l’attuale l’Amministrazione Comunale che ha ospitato il dirigente dell’Agenzia Regionale Parchi, l’ente individuato dalla Regione Lazio per la gestione dell’area, al fine di illustrare il progetto in itinere e il Regolamento del parco la cui proposta è disponibile sul sito dell’Arp. Mi chiedo se al rappresentante della giunta Zingaretti sia stato riferito che dal 2004 al 2009 (periodo corrispondente al secondo mandato dell’ex Sindaco del Pd Armenio Giordani) La Selva è rimasta chiusa e che con la costituzione della Stu, lo strumento individuato dagli ex amministratori comunali con l’avallo dell’allora Presidente della Provincia di Frosinone, il senatore Pd Francesco Scalia, mente il Mauro Buschini era segretario provinciale del partito democratico, si erano persi solo tempo e denaro. Il tribunale, intanto, stava andando avanti con le udienze per l’assegnazione dei lotti. Se non fosse intervenuta la Regione Lazio che ne ha acquistato la maggiore quantità grazie alla determinazione dell’Amministrazione Sturvi resasi subito disponibile ad un percorso che ha portato al decreto del Monumento Naturale, ora La Selva sarebbe un luogo completamente abbandonato a stesso. Questi sono i fatti, il resto sono solo chiacchiere e smania di apparire a scopo elettorale. Peccato per loro o per fortuna per tutti gli amanti de La Selva che stavolta siano arrivati tardi, fuori tempo massimo”.

Di seguito la NOTA STAMPA DEL PD Regionale

Si è svolta nella mattinata di Venerdì 25 Ottobre la visita ufficiosa dell’Assessore all’ambiente della Regione Lazio Fabio Refrigeri e del consigliere regionale Mauro Buschini promossa dal gruppo consiliare regionale del PD per monitorare le condizioni della Selva e dei terreni di proprietà regionale.

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A margine della visita, l’assessore Refrigeri ha dichiarato: “Si tratta di una risorsa importante, uno dei Monumenti Naturali della nostra Regione, un’area protetta che va valorizzata perché può incidere sul Pil del territorio. Non siamo venuti per fare proclami ma per capire qual è il punto di ripartenza. Le prospettive vogliamo deciderle insieme, attraverso una discussione che coinvolga gli attori locali, in modo da essere pronti ad utilizzare i fondi europei la cui prima tranche sarà disponibile già da Gennaio”. Il consigliere regionale Mauro Buschini spiega: “La Selva è una realtà naturalistica che va preservata, salvaguardata e valorizzata. E’ una parte importante della provincia di Frosinone ed estende i suoi confini fino alla provincia di Roma. Attraverso un serio discorso naturalistico, agroalimentare, turistico e culturale si può rilanciare l’intera zona. Siamo in un territorio in cui insistono tre catene montuose: prenestini, lepini ed ernici. Le ricchezze e le bellezze di questo territorio rappresentano un’offerta turistica eccezionale, variegata e multiforme. L’obiettivo deve essere quello di coinvolgere nel progetto di rilancio l’artigianato e le produzioni locali, al fine di una vera valorizzazione della Selva volta allo sfruttamento turistico di questa preziosa risorsa naturale. E’ ovvio che bisogna definire le linee guida dei primi interventi in maniera chiara: un monumento naturale non può coesistere con cubature di cemento e con un forte inquinamento ambientale. Una nuova economia può nascere, con il supporto della Regione Lazio, la concertazione del territorio e con l’impegno e la volontà di tutti gli attori in campo”.

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