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Pastena,  cala il sipario sul consorzio  delle grotte il sindaco Gnesi favorevole

Con la spending review posta in essere dalla giunta del presidente Zingaretti cala il sipario sul consorzio per la valorizzazione e conservazione delle Grotte di Pastena costituito dalla Regione Lazio nel 1989.

Con la spending review posta in essere dalla giunta del presidente Zingaretti cala il sipario sul consorzio per la valorizzazione e conservazione delle Grotte di Pastena costituito dalla Regione Lazio nel 1989.

In questi 25 anni è sicuramente stato utile per dare qualità, prestigio e continuità al turismo del nostro territorio e grazie anche alle quote di finanziamento regionale ha assicurato il mantenimento del posto di lavoro ai dipendenti altrimenti compromesso dall'insufficienza degli introiti derivanti quasi esclusivamente dalla vendita dei biglietti di ingresso.

Ci sono state certamente luci ed ombre nella gestione del consorzio, decisioni intelligenti e scelte talvolta discutibili se non addirittura errate ma ormai è acqua passata e dobbiamo confrontarci con i nuovi indirizzi legislativi, le necessità occupazionali e le innovazioni del turistico.

Di fatto in questi ultimi anni abbiamo assistito ad una drastica riduzione dei finanziamenti regionali e ad una flessione delle presenze turistiche che hanno impedito la regolare erogazione degli stipendi fino ad arrivare alla situazione attuale che sta determinando una sofferenza e un disagio prolungato dei dipendenti che rivendicano arretrati per oltre un anno.

Lo scioglimento del consorzio e il trasferimento delle sue competenze al Parco dei Monti Ausoni, anche se non è la panacea, può rappresentare una formidabile svolta per il rilancio delle attività commerciali ed imprenditoriali del nostro paese , può creare nuove prospettive occupazionali e soprattutto può servire a rendere il sito naturalistico delle grotte di Pastena una meta turistica di interesse internazionale.

La nostra amministrazione, che si avvale delle competenze di assessori e collaboratori che hanno lavorato per lo sviluppo del turismo del territorio e che hanno elaborato iniziative e linee guida per la valorizzazione e il rilancio delle risorse locali sta preparando una pacchetto di proposte da condividere con la dirigenza del Parco dei Monti Ausoni.

Sentiremo anche i dipendenti, gli imprenditori e le associazioni perché siano individuate le esigenze prioritarie e successivamente si possano elaborare le attività utili per realizzare alcuni progetti che darebbero maggiore incisività e attrattive all'offerta turistica del nostro paese.

In questi ultimi anni abbiamo dovuto bussare in Regione per rivendicare il diritto dei lavoratori ad essere pagati, abbiamo chiesto più volte di non lasciare da solo il consorzio e ci siamo battuti per il rinnovo della classe dirigente perché il consorzio divenisse il partner ideale o l'interlocutore privilegiato della nostra amministrazione per promuovere sviluppo, progresso e cultura.

Ora le regole sono cambiate ma queste non comprometteranno né il nostro ruolo né il nostro desiderio di essere al servizio della comunità perché mai abbiamo utilizzato il consorzio per fini politici, personali o clientelari. Auspichiamo che il nuovo commissario condivida con noi questo spirito e questa inclinazione di lavorare per il bene del nostro paese.

Il sindaco

dott. Arturo Gnesi

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