Roma,  sorpresi in centro a  prelevare contanti al bancomat con una carta di credito rubata

Attirati dai loro movimenti strani, nei pressi di un bancomat di via del corso, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, hanno arrestato un italiano di 58 anni e un cittadino romeno di 34, entrambi senza fissa dimora e pregiudicati...

Attirati dai loro movimenti strani, nei pressi di un bancomat di via del corso, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, hanno arrestato un italiano di 58 anni e un cittadino romeno di 34, entrambi senza fissa dimora e pregiudicati, con l’accusa di furto aggravato, possesso ingiustificato ed utilizzo fraudolento di carta di credito.

I militari nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, in abiti civili, hanno sorpreso i due arrestati mentre stavano tentando di prelevare del denaro contante da uno sportello bancomat di via del Corso, con una carta di credito risultata bloccata, poiché rubata poco prima alla proprietaria, una turista italiana di 56 anni, a bordo di un autobus elettrico del centro. A seguito della perquisizione personale i militari hanno rinvenuto nelle tasche dei due circa 350 euro che sono stati sequestrati assieme alla carta di credito rubata. Dopo l’arresto sono stati accompagnati in caserma e trattenuti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

TOR DI VALLE – TENTANO DI ACQUISTARE UN’AUTO CON UN ASSEGNO FALSO.

DUE TRUFFATORI ARRESTATI DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Stazione Roma Torrino Nord hanno arrestato due romani di 41 e 50 anni, quest’ultimo con precedenti, con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso. Due militari, liberi dal servizio e in abiti civili, mentre si trovavano a passare nei pressi della sede dell’ACI di via Cina, a Tor di Valle, hanno notato i due mentre, con atteggiamento sospetto, stavano parlottando con una terza persona.

Chiesto il rinforzo di una pattuglia, arrivata in pochi attimi dalla Stazione Roma Torrino Nord, i militari in abiti civili, fingendosi dipendenti dell’ACI, sono riusciti ad avvicinarsi ai tre a tal punto da riuscire ad ascoltare i dettagli della loro conversazione.

In particolare, il 41enne e il complice 50enne stavano tentando di saldare l’acquisto di un’auto consegnando nelle mani dell’ignara vittima un assegno dell’importo di 16.200 euro, risultato palesemente contraffatto.

A quel punto, con l’appoggio dei militari in divisa, sono intervenuti bloccando i sospetti e controllando il titolo che avevano appena consegnato.

Dagli accertamenti dei Carabinieri è emerso che si trattava dello stesso titolo bancario oggetto, in passato, di diversi tentativi di negoziazione presso vari istituti di credito, ovviamente non andati a buon fine. L’assegno è stato sequestrato mentre i due truffatori sono stati trattenuti in caserma in attesa del giudizio direttissimo.

SELVA CANDIDA - SCOPERTO IN CASA CON ARMI E MUNIZIONI DA GUERRA.

IN MANETTE UN INCENSURATO 60ENNE.RINVENUTO UN MITRA “GREASE GUN”, MODELLO UTILIZZATO NEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I Carabinieri della Stazione Roma Casalotti hanno arrestato, un incensurato 60enne, per detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra. L’uomo, di professione idraulico, era stato segnalato quale sospettato di detenere armi e ieri sera, lo hanno seguito fino alla sua abitazione di via di Selva Nera dove sono entrati per effettuare dei controlli. Dalla perquisizione domiciliare, sono stati scoperti una pistola calibro 357 magnum con matricola abrasa e con 5 cartucce, un mitra da guerra calibro 9 il cui modello, “M3”, è stato utilizzato durante la seconda guerra mondiale con il soprannome di “Grease Gun”, con due caricatori e 12 cartucce, 25 cartucce calibro 9 ricaricate artigianalmente, di cui 11 “parabellum” e un coltello a serramanico. L’uomo, che dovrà spiegare a che titolo detenesse quelle armi, è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le armi saranno sottoposte a rilievi balistici per verificare se siano state utilizzate per commettere delitti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il giudice di Pace di Frosinone annulla le multe emesse durante la quarantena

  • Coronavirus, ecco come si è arrivati ai cinque nuovi positivi, dopo il periodo 'Covid free'

  • Bimba azzannata alla testa da un cane, trasferita a Roma in elicottero

  • Valmontone, la banca gli chiede 14 mila euro, lui si oppone e vince una causa con 18 mila euro di risarcimento

  • Troppa fretta di venire al mondo e Noemi nasce nel letto di mamma e papà

  • Beccati con il tachigrafo manomesso, ritirate tre patenti a degli autotrasportatori

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento