Domenica, 17 Ottobre 2021
Roma

Terremoto, nottata di paura anche a sud di Roma. Gente in strada dopo la prima violenta scossa

La forte scossa di terremoto che, purtroppo, ha distrutto due città nella provincia di Rieti, Accumoli ed Amatrice e dove ancora si sta facendo la conta dei morti, sicuramente più di 20, e la conta dei danni con interi quartieri distrutti si è...

La forte scossa di terremoto che, purtroppo, ha distrutto due città nella provincia di Rieti, Accumoli ed Amatrice e dove ancora si sta facendo la conta dei morti, sicuramente più di 20, e la conta dei danni con interi quartieri distrutti si è sentita molto distintamente anche nelle zona a sud della Provincia di Roma ed in Ciociaria.

La prima, quella più forte delle 3 e 37 in piena notte ha svegliato in pratica quasi tutti gli abitanti dell'ampia zona tra le aree casiline e prenestine con alcuni cittadini che a Zagarolo, Valmontone e Colleferro sono usciti di casa impauriti e sono rimasti in mezzo alla strada per diverso tempo fino alla seconda scossa della 4 e 34, con nella mente il ricordo al triste 2009 del terremoto dell'Aquila. Stesse scene anche nel nord Ciociaria al Serrone (nella frazione della Forma) a Paliano ed a Piglio. Tanta la paura che si è riversata come un fiume in piena sui social ed in particolare sui profili Facebook degli utenti che chiedevano informazioni e cominciano ad esprimere solidarietà alle popolazioni colpite. Subito si è attivata la macchina dei soccorsi con le squadre della Protezione Civile della zona (Valmontone, Palestrina, Genazzano) che sono partite verso i due comuni. Ci sono stati sindaci come Fabio Ascenzi, primo cittadino di Genazzano, che già dopo alcuni minuti dalla prima terribile scossa sono scesi tra le strade della città per rassicurare la popolazione: "Dai sopralluoghi effettuati su tutte le zone, ed in particolare su centro storico, non sembrano esserci situazioni gravi. Scosse avvertite maggiormente su centro storico e san filippo". La stessa cosa ha fatto anche il suo "collega" Lorenzo Piazzai di Zagarolo: "Il sollievo provato dopo il sopralluogo notturno che confermava la assenza di conseguenze per il territorio di zagarolo dopo le scosse di terremoto, lascia il posto alla tristezza per le notizie e le immagini che arrivano da altri comuni. La protezione civile di Zagarolo è in partenza con mezzi e volontari verso le zone più colpite. Il pensiero di tutti va a queste comunità, alle famiglie, a coloro che stanno soffrendo". Mentre Pierluigi Sanna (Colleferro) ha subito pensato, dopo aver tranquillizzato la popolazione, a come attivare gli aiuti, "Ho sentito l'assessore Regionale Fabio Refrigeri ed ho espresso a lui la disponibilità totale della città all'aiuto di qualsiasi natura verso i paesi colpiti nella misura più veloce possibile. Attraverso il comando della polizia locale siamo già in contatto con la regione Lazio per comprendere in che modo si possano sostenere Amatrice e Accumoli in questo momento di immenso dolore".

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