rotate-mobile
Lunedì, 5 Dicembre 2022
Cronaca Serrone

Serrone, arrestato il piromane che ha provocato un incendio l’estate scorsa

Si tratta di un pensionato del posto che è stato individuato grazie alle immagini di alcune telecamere di video sorveglianza

Dopo oltre tre mesi di indagini è stato preso ed arrestato il piromane che l’estate scorsa ha mandato in fumo diversi ettari di montagna nel comune di Serrone, paesino nel nord della provincia di Frosinone. Dall’odierna mattinata i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Fiuggi, in collaborazione con il N.I.P.A.A.F. del Gruppo CC Forestale di Frosinone, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emanata dal GIP presso il Tribunale di Frosinone, su richiesta della competente Procura della Repubblica di Frosinone, consistente in arresti domiciliari per un pensionato residente a Serrone (FR).

Gli incendi che hanno devastato gran parte del Monte Scalambra

Gli arresti domiciliari sono stati disposti per il reato di incendio boschivo doloso, relativamente al devastante incendio avvenuto in Serrone, località “Fontana del Piscolo”, in data 13 agosto 2021, che aveva interessato 3000 mq circa di superficie boscata, con danneggiamento delle abitazioni limitrofe. In particolare gli accertamenti dei Carabinieri Forestali della Stazione di Fiuggi avevano consentito di appurare il punto preciso d’innesco dell’incendio, nonché, attraverso la visione di alcune telecamere di sorveglianza e conseguenti attività tecniche ambientali, i militari erano giunti all’individuazione del possibile responsabile ed al conseguente sequestro di materiali idonei ad appiccare fuochi in possesso della persona attenzionata.

Nella stessa Serrone vi erano già stati un primo incendio, il 2 agosto, per una superficie di 5 ettari, che aveva interessato zone boscate, abitazioni e terreni incolti, ed un secondo, il 6 agostodi 38 ettari di cui 21 boscati. Sotto questo aspetto, l’attività della specialità forestale dell’Arma dei Carabinieri, nello specifico sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria, continuerà ad essere alta in considerazione del fatto che prevenzione e repressione del fenomeno incendi boschivi equivalgono spesso alla prevenzione di gravi fenomeni di dissesto idrogeologico i cui effetti si manifestano molto tempo dopo lo spegnimento degli stessi.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Serrone, arrestato il piromane che ha provocato un incendio l’estate scorsa

FrosinoneToday è in caricamento