Cronaca Serrone

“Serrone in Excelso” va avanti spedita con la costituzione dal notaio

La nuova rete di commercianti ora potrà portare avanti importanti progetti per lo sviluppo del territorio

Sono tre le reti che ha realizzato l’arch. Luca Calselli, manager di tutte quelle finora andate in porto. A “Serrone in excelso” addirittura ha visto aumentare i commercianti ed i professionisti che sono andati a firmare davanti al notaio Dott. Alberto Fiori, presso la delegazione comunale, dov’era stato fissato l’appuntamento e solamente in cinque ore si è svolto tutto con il massimo ordine e velocità.

Il consiglio di amministrazione

Il CdA è composto da Luca Terenzi (giovane imprenditore agricolo locale) che farà il presidente, mente gli altri sono Rita Proietto Testa, Pina Terenzi, Veronica Terenzi e Carlo Lolli che insieme al manager  arch. Luca Calselli dovranno guidare questa rete per lo sviluppo del paese e per migliorare ovviamente il commercio. Obiettivo per il quale è nata la Rete di Strada Integrata, grazie al progetto presentato dall’arch. Calselli con un programma certamente di sviluppo e progetti concreti per incrementare il turismo nel paese.

Dal notaio incremento del 25percento

“Serrone in Excelso, al momento della promessa di rete, contava 75 aderenti, raccolti in tre giorni con dati fiscali, compresi rea e pec – ci dice Luca Calselli -  ieri a Serrone, ottantasei imprese hanno sottoscritto l'atto davanti al notaio. Altre otto entreranno domani, con atto del CdG. Un INCREMENTO di più del 25%. Senza polemiche e, invece, con molto entusiasmo e tanti progetti da realizzare. L'atto è stato sottoscritto da 86 imprese, in sole cinque ore, di un solo pomeriggio, quello deciso dal notaio. Senza che nessuno sia stato pregato, supplicato, sollecitato, a farlo".

A disposizione subito 30.000 euro

Questo nuovo soggetto giuridico nato a Serrone ieri, come quelli di Paliano e Labico dovrà "spendere" i 100.000 euro cadauno entro un anno dal luglio scorso ed il 30 per cento di questa cifra la Regione Lazio lo ha già inviato a tutti i comuni e altri contributi li devono aggiungere i comuni stessi, i quali non possono interferire su quanto farà la rete, ma possono solamente controllare se i lavori sono fatti a regola d’arte e quanto promesso nel novembre scorso si stia mantenendo .

Le reti  si devono anche sbrigare a spendere i primi 30.000 euro perchè entro il 22 Novembre debbono mandare i rendiconti, in modo che la Regione possa mandare l'altro 50% della cifra totale. Insomma, parte la nuova avventura per tutti i commercianti e professionisti che fanno parte di questo nuovo soggetto giuridico che guarda al loro sviluppo.

Oggi tocca a quella di Colleferro

Mercoledì pomeriggio toccherà a quella di Colleferro che deve dimostrare di essere all’altezza di fare quanto accettato in premessa. Solo cosi facendo i commercianti potranno cominciare a spendere i primi soldi e sperare di vedere risolti i loro problemi di vendite in questo delicato momento economico.

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