Spaccio di droga in via Bellini, raffica di condanne

Su tredici persone imputate soltanto due sono state assolte. La pena più grave è andata all'albanese indicato come il capo dell'organizzazione malavitosa. L'uomo è stato condannato a sei anni e sei mesi

Lo stabile di via Bellini

Spaccio di droga in via Bellini, raffica di condanne. La pena più alta è andata ad Andrea Kercanay l’albanese considerato il capo dell’organizzazione. L’uomo dovrà scontare sei anni e sei mesi di reclusione. Il pm aveva chiesto 14 anni di pena. Ma la tesi difensiva degli avvocati difensori Giampiero Vellucci ed Alessandro Federicis ha indotto il giudice a dimezzare la pena.

Le pene hanno variato dai sei a due anni

Per Simona Paniccia che insieme alla sorella Roberta era finita in carcere, ( successivamente ha beneficiato dei domiciliari) sono stati inflitti cinque anni di pena. Assoluzione invece per la  sorella Roberta e per Daniel Vacaru, (l’uomo che è stato scarcerato in aula era difeso dagli avvocati Tony Ceccarelli e Riccardo Masecchia). Anche Alina Jana Vacaru difesa dall’avvocato Marco Maietta che è stata condannata a due anni di carcere (pena sospesa) è stata scarcerata in aula. Per tutti gli altri le pene sono andate dai cinque ai due anni di reclusione. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il blitz  della squadra Mobile

I fatti risalgono al giugno scorso, quando gli agenti della squadra Mobile riuscirono a smantellare in uno stabile di via Bellini una organizzazione malavitosa dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dagli elementi raccolti dagli investigatori la banda riusciva ad incassare oltre diecimila euro al giorno. In quell'edificio di via Bellini, era stato messo in piedi un vero e proprio supermarket della droga. I prezzi così accessibili (20 euro per trenta grammi di stupefacente) invogliavano maggiormente gli assuntori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cassino, stroncato da un malore a 48 anni, era in quarantena. Resa nota l'identità della vittima

  • Torna la Coop a Frosinone: giovedì 29 ottobre l'inaugurazione

  • Coronavirus, muore il costruttore Gabriele Cellupica: Sora sotto choc

  • Cassino, positivo al Covid ma lo scoprono dopo morto. Portato via con il montacarichi

  • Coronavirus, muore Pino Scaccia. L'addio di Vacana: ‘In Ciociaria lo avevamo premiato un mese fa’

  • Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento