Tivoli, non si fermano all’alt e gettano la droga dal finestrino. inseguiti e arrestati

I Carabinieri della Stazione di Tivoli unitamente con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, nell’ambito di servizi di controllo del territorio predisposti  al fine di contrastare i fenomeni delittuosi connessi alla movida...

I Carabinieri della Stazione di Tivoli unitamente con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, nell’ambito di servizi di controllo del territorio predisposti al fine di contrastare i fenomeni delittuosi connessi alla movida del fine settimana, hanno arrestato in flagranza di reato 2 persone, Luciano Tieso e Andrea Borleri, entrambi residenti nel comune Tiburtino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Verso la mezzanotte, del 4 settembre, al fine di evitare il controllo della propria autovettura Alfa Romeo di colore rosso, sulla quale viaggiavano, i due hanno dapprima forzato un posto di controllo predisposto in località Stacchini e poi si davano a precipitosa fuga cercando di disfarsi di alcuni panetti di droga, lanciandoli dal finestrino dell’automobile in corsa.

A seguito dell’evento, il Comando Compagnia di Tivoli faceva scattare uno specifico piano di intervento che consentiva non solo di recuperare il carico di stupefacenti, circa 600 grammi di hashish, già suddiviso in “panetti”, per il quale scattava il sequestro penale, ma anche di bloccare e arrestare i due malfattori, dopo averli inseguiti e fermati in una strada interpoderale.

Lo stupefacente sequestrato sarà inviato presso il laboratorio analisi scientifiche per gli accertamenti di rito.

I fuggiaschi arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia in attesa del rito di Convalida. Dovranno rispondere, a vario titolo, di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni volontarie e naturalmente detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

NEROLA, ARRESTATO UOMO CHE DETENEVA PISTOLA IN CAMERA DA LETTO

I Carabinieri della Stazione di Nerola hanno arrestato un italiano 52enne, originario del reggino, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione illegale di arma comune da sparo.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto una pistola Beretta cal. 22, con matricola abrasa, completa di 6 proiettili, nascosta in un armadio della camera da letto.

L’arma sarà inviata al RIS di Roma per gli accertamenti balistici al fine di verificare se sia stata mai utilizzata in episodi delittuosi.

L’uomo è stato portato nel carcere di Rebibbia in attesa di giudizio.

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