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Economia

"Uno spreco di soldi a beneficio di una sola persona". Sindacato all'attacco contro l'evento da mezzo milione di euro

Nel mirino anche il presidente di Assonautica, Giovanni Acampora, numero uno anche della Camera di commercio di Latina e Frosinone che finanzia l'evento

“Uno spreco di soldi delle imprese a beneficio di una sola persona”. È questo il durissimo attacco del sindacato Ana Ugl nei confronti di Giovanni Acampora, presidente di Assonautica, Si Camera e Camera di Commercio Frosinone e Latina. In ballo c’è il 3° Summit nazionale sull’economia del mare “Blue Forum”, in programma a Gaeta dal 10 al 13 aprile 2024.

Nella splendida città del litorale sfileranno, tra gli altri, la premier Giorgia Meloni e una nutrita pattuglia di ministri. Costo dell’evento? 500mila euro complessivi. Fondi che arrivano dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina che organizza il summit insieme, tra le altri, ad Assonautica, con il presidente Acampora che farà gli onori di casa. Per l’Ana Ugl, quindi, non c’è solo il problema dei soldi spesi. Grave, secondo il sindacato, sono anche i diversi ruoli ricoperti da Acampora il quale, tra le altre, è stato anche “esperto struttura di missione per le politiche del mare” presso la Presidenza Consiglio dei Ministri.

L’evento

Andando a vedere la relazione programmatica 2024 della Camera di commercio di Frosinone e Latina per quanto concerne l’economia del mare, sono previsti, in particolare, due iniziative con relativi finanziamenti per l’organizzazione del 3° summit Blue Forum Italia Network. Il budget stanziato ammonta a 380 mila euro per “amplificare le opportunità di impresa” del territorio. Il fondo comprende tutta una serie di azioni, da quelle di promozione e comunicazione fino ad arrivare agli eventi che si terranno all’interno del summit. Inoltre, verranno presentati i dati e le tendenze del mercato legate all’economia del mare a cura di Ossermare, l’Osservatorio nazionale sull’economia del mare di Informare, l’azienda speciale della Camera di commercio “impegnata ad affiancare e promuovere le imprese ed il territorio nella loro crescita all’interno del mercato globale”, come si legge sul sito web ufficiale. Il focus, stando sempre la relazione programmatica, avrà un budget di 120 mila euro che porta, quindi, il costo complessivo dell'evento a mezzo milione di euro.

Soldi spesi inutilmente

“Dobbiamo parlare anche delle precedenti edizioni – spiega, a RomaToday, Marrigo Rosato, segretario nazionale di Ana Ugl, il sindacato degli ambulanti – se ci facciamo i conti parliamo di un milione e mezzo di euro spesi per circa dieci giorni di evento, più di 100 mila euro al giorno. Una spesa che ha suscitato scalpore tra ambulanti e rappresentanti del piccolo commercio. Si spendono così tanti soldi senza coinvolgere le imprese e senza dare vera attenzione alle problematiche del commercio di prossimità. La Camera di commercio non può destinare una somma così importante per un evento che non ha neanche ricadute positive sul territorio. Invito la Regione ed il Governo a verificare le somme impegnate e spese per l'evento di quest'anno e per le due edizioni passate.”.

Questi Enti potranno verificare direttamente in loco. Andando a vedere il programma dell’evento, inserito tra l’altro nella Giornata nazionale Mede in Italy, ci saranno il ministro delle infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, e il ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida. Ci saranno anche Elena Palazzo, assessore al turismo della Regione Lazio, i sottosegretari Frassinetti (istruzione) e Durigon (lavoro e politiche sociale). Soprattutto, è attesa anche la premier Giorgia Meloni che verrà intervistata da Nunzia De Girolamo. Sfileranno anche i ministri Santanchè e Urso. Insomma, a Gaeta ci sarà l’esecutivo quasi al gran completo.

I dati della provincia di Latina

“Non possiamo tollerare che queste risorse vengano utilizzate per la vana gloria di qualcuno, in questo caso del presidente Giovanni Acampora – riprende Rosato - non c’è neanche una ricaduta sulle imprese che non coinvolte”. Rosato parla anche di numeri. Secondo il rapporto “Stati generale del Mare” svoltosi lo scorso 16 febbraio a Latina e curato dal centro studi Tagliacarne di Unioncamere, il Lazio, per quanto riguarda “l’economia del mare”, produce un valore aggiunto del 15,2%. “Se teniamo conto dell’incidenza creata direttamente, il Lazio è al terzo posto a livello nazionale dopo Liguria e Sardegna. Latina, la cui provincia comprende il 50% dei Comuni litoranei della regione, non è nemmeno tra le prime dieci come valore aggiunto (ha un’incidenza del 3,6% al 42° posto nazionale). Anche a livello occupazionale i dati sono in linea. Il Lazio è secondo solo alla Liguria mentre la provincia di Latina è al 24° posto tra tutte le province italiane”. Secondo Rosato, quindi, i soldi spesi negli ultimi anni in questo comparto non avrebbero portato, poi, un effettivo ritorno sui territori.

Conflitto d’interesse

Il sindacalista attacca Acampora anche per quanto riguarda i suoi molteplici ruoli: presidente di Assonautica, di Si Camera e Camera di commercio di Frosinone e Latina: “Siamo stupiti che risorse delle imprese di Latina e Frosinone vengano utilizzate dal presidente nazionale di Assonautica. Non si possono utilizzare quei fondi per un ente nazionale che avrebbe di certo potuto fronteggiare da solo certe spese”.

Come RomaToday abbiamo chiesto una replica al presidente di Assonautica, Giovanni Acampora, ma ancora non abbiamo ricevuto una risposta. 

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