Scuba Frosinone, il bilancio e il futuro nelle parole del presidente Efficace

Un bilancio dell'anno trascorso sicuramente positivo e, anche nell'incertezza del momento, si fanno programmi per il futuro

Foto di repertorio

La pandemia da Coronavirus che sta sconvolgendo l’Italia e il Mondo ha spinto la Federazione Italiana Pallacanestro a mettere fine anticipatamente a tutti i campionati regionali. Vuol dire che nel Lazio non ci saranno più partite, in questa stagione, per tutte le categorie giovanili e per quelle senior fino alla C Gold. Una decisione presa per garantire la sicurezza di tutti i tesserati e che spinge le società, compresa la Scuola Basket Frosinone, a tracciare anticipatamente un bilancio del proprio percorso.


In casa Scuba è il presidente Antonio Efficace a prendere la parola, partendo con un segnale di vicinanza ai propri sostenitori: “Vorrei approfittarne per salutare calorosamente le famiglie dei nostri tesserati e tutti coloro che ci sono vicini, in questa stagione più che mai. A loro dico che dispiace tantissimo aver interrotto la nostra quotidianità fatta di pallacanestro e sana aggregazione ma in questo momento la cosa più importante è stare al sicuro e fare la nostra parte per contrastare la diffusione del Covid-19. La società nel frattempo sta valutando le modalità di ripresa dell’attività, nella speranza di poter tornare a fare gruppo in campo il prima possibile”.

Una stagione interrotta sul più bello per i frusinati che occupavano il secondo posto nel Girone A di C Silver con la prima squadra ma stavano raccogliendo tante soddisfazioni anche con le giovanili: “Il bilancio di questa annata, seppur più breve delle altre, è estremamente positivo - spiega Efficace -. Con i senior chiudiamo in seconda posizione, un risultato eccezionale se si considera che in corso d’opera abbiamo perso il nostro centro titolare senza tornare sul mercato per sostituirlo. Questa mancanza è diventata l’occasione per dare ancora più spazio ai nostri ragazzi, elementi del 2002, 2003 e anche 2004 che erano all’esordio assoluto e hanno risposto presente in diverse occasioni. Pure nei campionati giovanili abbiamo ottenuto ottimi risultati, basti pensare che abbiamo oltre 200 iscritti, anche grazie al lavoro e all’entusiasmo degli istruttori minibasket che costituiscono il motore del nostro club”.


Un successo anche al di là degli aspetti prettamente sportivi: "Quest’anno al palazzetto si è respirato un entusiasmo per il basket che a Frosinone non si vedeva da parecchi anni: le famiglie dei nostri iscritti si sono strette ancora di più intorno alla società, si è creato un legame bellissimo che cercheremo di coltivare in tutti i modi anche nei prossimi mesi. Il pubblico delle nostre gare interne è cresciuto in modo costante e speravamo di aumentare ancora di più le presenze nel finale di stagione. Questo splendido rapporto sta venendo fuori anche adesso, con la grande partecipazione che stanno riscuotendo le iniziative social ideate dal nostro staff: le persone hanno voglia di sentirsi parte della famiglia Scuba e lo stanno dimostrando anche virtualmente in queste settimane difficili. Per noi è un piacere allietare in qualche modo le giornate che rischiano di essere lunghissime per i ragazzi ma anche per gli adulti”.


Un patrimonio da coltivare e proprio per questo motivo, seppur nell’incertezza del momento, la Scuola Basket inizia a programmare il futuro: “Mi confronto quotidianamente con allenatori e dirigenti - spiega il presidente scubino - per farci trovare pronti non appena ci sarà la possibilità di riprendere l’attività in piena sicurezza, che sia nelle prossime settimane o direttamente a Settembre. Vorremmo riaprire il palasport al più presto per tornare a vivere insieme bei momenti di sport e ritrovare la bellezza della nostra quotidianità. Penso che ora ci sia bisogno di ottimismo, per questo voglio ribadire che la Scuba non si fermerà: sentiamo il dovere di continuare a svolgere la funzione sociale che abbiamo ricoperto in questi anni e stiamo studiando le formule migliori per andare incontro alle esigenze di tutti”.

La ripartenza potrà essere resa più agevole dall’intervento della Federazione e delle istituzioni: “Le società come la nostra, attive a livello regionale, sono il cuore pulsante del basket italiano e ricoprono un ruolo importantissimo anche nel tessuto cittadino, al di là dell’aspetto cestistico. Mi auguro che la FIP possa venire incontro a queste realtà, restituendo almeno in parte quanto le società hanno dato nel corso degli anni: sarà necessario rimodulare i costi per consentire alle varie squadre di ripartire quando l’emergenza sarà finita. Anche il Comune dovrà fare la propria parte per quanto sarà nelle sue possibilità, magari partendo dall’abbassare l’importo dovuto per la gestione degli impianti, non solo per quanto riguarda la Scuba. Credo che a Frosinone in particolar modo sarà importantissimo agevolare le varie associazioni, per far sì che la città riparta dalle sane realtà sportive”.

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Idee chiare e determinazione per la società gialloblù, anche in queste settimane delicatissime per tutto il Paese. Non si può, al momento, dare un appuntamento certo ma non appena sarà possibile la Scuba tornerà, con ancora più entusiasmo, a fare basket nel capoluogo della Ciociaria. 

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