CassinateToday

Cassino, celebrato il precetto pasquale dai Carabinieri della Compagnia

Ieri pomeriggio  i Carabinieri della Compagnia di Cassino hanno partecipato al Precetto Pasquale svoltosi presso la locale chiesa di Sant’Antonio. La Santa Messa è stata officiata dal Cappellano Militare Padre Mauro Amato il quale ha  spiegato il...

Ieri pomeriggio i Carabinieri della Compagnia di Cassino hanno partecipato al Precetto Pasquale svoltosi presso la locale chiesa di Sant’Antonio. La Santa Messa è stata officiata dal Cappellano Militare Padre Mauro Amato il quale ha spiegato il significato della particolare ricorrenza ed ha rivolto un pensiero ai Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere. Al termine della Santa Messa il Maggiore Silvio De Luca, Comandante della Compagnia di Cassino, nel formulare gli auguri di una serena Pasqua, ha ringraziato il Cappellano Militare, don Benedetto Minchella per l’ospitalità, i detentori delle medaglie d’oro presenti, i componenti delle Associazioni Nazionali Carabinieri in congedo di Cassino e dei restanti comuni della giurisdizione, tutti i Carabinieri della Compagnia ed i propri familiari che quotidianamente ne condividono i sacrifici. Lo stesso Ufficiale ha inoltre indirizzato un ringraziamento affettuoso ai familiari dei colleghi deceduti ed ha formulato un particolare saluto ai cittadini di Cassino che con la loro presenza hanno voluto manifestare la propria vicinanza all’Istituzione

CASSINO, ARRESTATI IN FLAGRANZA TRE PERSONE PER FURTO

in Cassino, i militari del NORM della locale Compagnia, coadiuvati da quelli del Comando Stazione di Sant’Elia Fiumerapido, traevano in arresto nella flagranza di “furto aggravato” nr.3 (tre) persone (due cassinati di 50 e 33 anni ed un partenopeo di 31 anni). Nel corso di predisposti servizi di prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona i militari del NORM, nel transitare nei pressi di un cantiere edile posto sulla Casilina sud notavano una persona muoversi con fare sospetto sul solaio dell’ultimo piano di un fabbricato da alcuni anni sottoposto a sequestro preventivo da parte dell’Autorità Giudiziaria. Gli stessi militari effettuavano un mirato servizio di appiattamento che consentiva poco dopo di notare l’uomo fuoriuscire dal cantiere ed incontrarsi con due persone sopraggiunte a bordo di un’autovettura. I tre, dopo aver confabulato, si introducevano all’interno del cantiere con l’autovettura. Dopo circa 15 minuti, l’autovettura con le due persone successivamente sopraggiunte, fuoriusciva dal cantiere carica di un ingente quantitativo di materiale edile ed imboccava la SR Casilina a velocità sostenuta, mentre la persona notata in precedenza si recava a piedi presso un autocarro parcato poco distante. Immediatamente gli operanti facevano scattare il dispositivo di sicurezza ivi dislocato, procedendo quindi al controllo dell’autovettura e dell’uomo a piedi. Poiché i tre fermati non fornivano alcuna plausibile spiegazione e/o autorizzazione circa il prelievo del materiale edile caricato sull’autovettura, veniva contattato l’amministratore della società proprietaria del cantiere il quale, nel confermare il sequestro dello stesso e del materiale in esso contenuto, sporgeva formale denuncia - querela. Stante la flagranza i tre venivano tratti in arresto e condotti presso i propri domicili in regime degli arresti domiciliari, mentre il materiale edile veniva restituito all’avente diritto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

  • Scuola, mascherine inadatte: mamma ciociara scrive e la Ministra Azzolina risponde (foto)

  • Omicidio Gabriel, ergastolo al papà Nicola Feroleto

  • Coronavirus, oggi si deciderà se la Ciociaria e il resto del Lazio entreranno in zona arancione o meno

  • Anagni, dopo l'assurda morte della piccola Asia ora si prega per la sorellina

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento