CassinateToday

Cassino, denunciato 26enne per atti persecutori

La Squadra Volante della Questura ha denunciato un 26enne originario dell’hinterland cassinate per atti persecutori.

commissariato Cassino

La Squadra Volante della Questura ha denunciato un 26enne originario dell’hinterland cassinate per atti persecutori.

Le indagini sono scattate dopo che la ex convivente, una donna frusinate di 28 anni, stanca ormai di subìre minacce di morte, insulti, atteggiamenti violenti,possessivi ed ossessivi da parte dell’uomo, ha deciso di recarsi presso gli uffici della Questura e raccontare la sua triste storia.

La 28enne ha riferito agli inquirenti che le venivaanche impedito di uscire di casa, di avere contatti con i parenti, di non poter utilizzare l’auto ed il cellulare.

Si ipotizza addirittura che l’uomo, mediante un’App installata sul cellulare,monitorava anche eventuali spostamenti della donna.

La Polizia di Stato invita sempre a denunciare e a non subìre atteggiamenti violenti, ricordando chein aiuto delle donne vittime di violenza è stato adottato il protocollo E.V.A.

Si tratta di procedure che consentono agli agenti della Polizia di Stato di sapere se vi siano stati in passato altri episodi di violenza nello stesso contesto familiare e che, attraverso la compilazione di checklist, permettono anche in assenza di formali denunce, di tenere sotto controllo situazioni di disagio nelle quali intervenire in caso di reiterazione di fatti violenti.

CASSINO - TRUFFE ON LINE: LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA 6 TRUFFATORI.

Il personale del Commissariato di Cassino ha denunciato sei persone resesi responsabili del reato di truffa online nei confronti di due cassinati.

Entrambi gli acquirenti avevano contattato le utenze degli inserzionisti ed avevano effettuato pagamenti su carte di credito prepagate, rispettivamente per una motozappa ed un telefonino.

La merce ovviamente non è stata mai consegnata.

Le indagini degli inquirenti hanno permesso di risalire alle identità dei truffatori: nel primo episodio le 4 persone sono tutte residenti nel crotonese, mentre nel secondo episodio le due persone “smascherate” sono di Trapani.

La Polizia di Stato invita pertanto a non effettuate pagamenti su carte ricaricabili o con servizi di trasferimento di denaro .

In caso di acquisto di beni da grandi negozi online, è bene ricordare che è consigliabile utilizzare le app ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto (phishing).

Inoltre, è importante scegliere sempre una spedizione tracciabile ed assicurata, oltre che controllare i dettagli della transazione e le modalità di consegna. Il

costo potrebbe essere di poco superiore, ma permette di sapere in modo certo e

tempestivo dove si trova l’oggetto acquistato fino alla sua consegna.

Da evitare l’acquisto d’impulso legato a offerte speciali, tipica proposta commerciale di molti attori dell’e-commerce che offrono, ad esempio, prodotti in stock limitati o con prezzi scontati per un tempo definito.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Anagni, dopo l'assurda morte della piccola Asia ora si prega per la sorellina

  • Coronavirus, novantasei infermieri marcano visita e la direzione avvia controlli a raffica

  • Gravissimo incidente in A1, tir fuori controllo investe operaio e si sfiora la strage

  • Scuola, mascherine inadatte: mamma ciociara scrive e la Ministra Azzolina risponde (foto)

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento