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Frosinone, prosegue ArtInCentro: dal 17 al 31 ottobre sarà la volta di Enrico Rossi

Dopo la personale di Paolo D'Amata, "Paesaggi frusinati", dal 17 al 31 ottobre ArtInCentro proporrà Enrico Rossi in arte Ugo.

Dopo la personale di Paolo D'Amata, "Paesaggi frusinati", dal 17 al 31 ottobre ArtInCentro proporrà Enrico Rossi in arte Ugo.

La rassegna, organizzata in collaborazione con l'assessorato alla riqualificazione del centro storico del comune di Frosinone cui ha delega Rossella Testa e curata da Rocco Lancia di ArtQube, si terrà fino al 29 novembre in piazzale Vittorio Veneto, nella sala sottostante la Prefettura gentilmente concessa dal Prefetto S.E. Emilia Zarrilli. Massimiliano Chiodi in arte Milton sarà protagonista della rassegna dal 1° al 14 novembre, mentre chiuderà Fabio Pop Gismondi con 'My Day #quattrocento' dal 15 al 29 novembre.

Enrico Rossi sarà il secondo protagonista di ArtInCentro con "Il colore del mio caos". L'apertura della mostra avverrà sabato 17 ottobre alle ore 18 in piazza Vittorio Veneto, accompagnata da un live painting. Infatti il pittore dipingerà dal vivo una tela con il suo stile ben riconoscibile.

"Ugo Art nasce in una maniera un po' particolare, il pittore è giovane ma ha già talento", ha detto di lui il curatore, Roccio Lancia. "Potrebbe essere un artista newyorchese che vive di musica jazz o nera, ma è di Atina e preferisce la musica di Capossela o Mannarino. Nelle sue opere spesso vediamo un pesce con denti aguzzi: è proprio lui che mangia e ingoia tutta la storia dell'arte per riproporla come proprio linguaggio". Enrico Rossi, nato a Sora nel 1994, si diploma all'Istituto d'arte della propria città, frequenta poi il corso di grafica all'Accademia di Belle Arti di Frosinone e infine l'Accademia di Belle Arti di Roma. Incomincia col disegnare gli occhi e tutto il resto arriva spontaneamente: segni con pastelli ad olio, colori forti su fondi scuri; i suoi personaggi escono da sogni psichedelici. Quando non ha carta, tela o pennelli per dipingere, usa Illustrator (sono sue le illustrazioni del Festival delle Storie). Se viaggia in treno realizza dipinti virtuali con il tablet. 'Ugo' non crea tutti i giorni, ma lo fa soltanto quando ne ha bisogno e lo si vede nelle sue opere. "L'obiettivo dell'amministrazione Ottaviani è chiaro: imprimere un cambio di passo alle politiche culturali del capoluogo e dare visibilità sia agli artisti affermati che agli emergenti", ha detto l'assessore alla riqualificazione del centro storico Rossella Testa. "Per quanto riguarda questi ultimi, siamo al fianco di tutti i ragazzi della nostra terra che vogliano esprimersi attraverso l'arte e, a loro, vogliamo dedicare un palcoscenico unico e prestigioso, quello di piazzale Vittorio Veneto, sede ormai riconosciuta di iniziative e attività culturali di grande spessore. Dopo la bella mostra di Paolo D'Amata, artista che ha ricevuto moltissimi apprezzamenti, vi aspettiamo per inaugurare la personale di Enrico, altro estroso e originale talento della nostra terra".

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